Schede Sintetiche: Informazioni Generali Cuba

ORIGINI
Il 27 ottobre del 1492, dopo due settimane dall’approdo a San Salvador, Cristoforo Colombo arrivò con le sue navi nei pressi di una nuova isola interamente ricoperta di lussureggianti foreste tropicali. La chiamò Juana, in onore all’erede al trono di Spagna, e sul suo diario di bordo scrisse: "... la terra più bella che occhio umano abbia mai visto...". Gli indigeni la chiamavano Cuba.
E' qui, sulla costa nord-occidentale di questa florida e rigogliosa isola delle Antille, alla foce dell’Almendares, che il 17 novembre 1519 il conquistador Diego Velazquez fondò San Cristobal de la Habana, il primo nucleo della città che in capo a pochi decenni sarebbe diventata la sede provvisoria del governatore dell'isola (1550). Protetta dall’ampia Bahia de la Habana, la città divenne ben presto un importantissimo porto sul Golfo del Messico, rifugio dei galeoni spagnoli e centro di notevoli traffici commerciali.

San Cristobal de la Habana, nata come colonia spagnola per opera di Diego Velazquez, divenne in breve tempo uno dei principali porti ed empori delle Antille, ma fu più volte attaccata dai pirati, in particolare dal francese Jacques de Sores (1555) e dall’inglese Drake (1586). Per proteggere la città e il suo importante porto, gli Spagnoli costruirono imponenti opere di fortificazione: il Castillo de la Real Fuerza (1538-1577), il Castillo del Morro, quello della Punta (1589-1630) e la Fortaleza de la Cabana (1763-1774).

Ripetutamente assediata e saccheggiata per buona parte del Seicento nonostante i robusti bastioni, L’Avana fu governata per un certo periodo dalle autorità ecclesiastiche che vi fondarono scuole, ospedali, asili e l'Università di San Gerolamo (1727).

Pochi anni dopo, il 13 agosto 1762, il potere passò nelle mani degli Inglesi che governarono fino alla firma del trattato di Versailles, con il quale la città tornò alla Spagna in cambio della Florida (1763).

INDIPENDENZA
Nel 1898 gli U.S.A. dichiararono guerra alla Spagna prendendo come pretesto lo scoppio della corazzata statunitense Maine nel porto dell’Avana. La battaglia navale, svoltasi nei pressi di Santiago de Cuba, si concluse con l’abbandono, da parte degli Spagnoli, della loro ultima colonia e portò quindi all'indipendenza di Cuba.Era il 10 gennaio 1899. Dopo l'indipendenza del Paese, l'agglomerato urbano si sviluppò verso occidente per l'ampia disponibilit6agrave; di terreni pianeggianti, con un impianto architettonico di spiccata derivazione statunitense. Sorsero così un distretto centrale, dedicato agli affari e denso di grattacieli, e ampi quartieri residenziali.

In quel periodo, però, l’isola fu a tutti gli effetti una "pseudo-repubblica" governata da presidenti fortemente legati - se non alle dirette dipendenze - agli Stati Uniti. Fu così che Cuba divenne una specie di sobborgo di Miami, un luogo in cui i ricchi americani potevano liberamente godersi la vita negli alberghi lussuosi, nelle case da gioco e nei bordelli, al di fuori di ogni legge e di ogni regola.

REVOLUCION
I fermenti rivoluzionari, iniziati in tutta Cuba intorno agli anni ’20 del Novecento, portarono a una forte repressione e all’avvento al potere del dittatore Gerardo Machado (1924-33), soprannominato "il macellaio", e del comandante dell’esercito Fulgencio Batista (1940-44 e 1952-59).
Ma la rivolucion era ormai alle porte e il 26 luglio del 1953 sferrò il suo primo attacco alla dittatura con l’assalto alla caserma Moncada di Santiago de Cuba: fra i prigionieri vi fu un certo Fidel Castro Ruz, colui che pochi anni dopo, esattamente l’8 gennaio 1959, entrerà all’Avana proclamando la vittoria della rivoluzione e la cacciata di Batista.
Dopo l’avvento di Castro la trasformazione della città, già avviata al più marcato capitalismo, fu notevole e lo sviluppo cittadino fu improvvisamente frenato da una politica che mirava al contenimento dell’urbanizzazione.

Le attività economiche, passate sotto il controllo statale, furono decentrate e provocarono uno spostamento di abitanti dalla città alla campagna e un conseguente impoverimento della capitale cubana.

La ripresa dell’incremento demografico è avvenuta negli anni ’70 in seguito alla decisione di potenziare la struttura industriale dell'area metropolitana sfruttandone le infrastrutture e la manodopera qualificata. Grazie agli aiuti economici provenienti da alcuni paesi europei del blocco orientale, e soprattutto dell’Unione Sovietica, L’Avana potè arricchirsi di scuole, ospedali efficienti e quartieri popolari, in cui dare un alloggio decoroso a tutti i cittadini. Il resto.... è storia dei gioni nostri.

GEOGRAFIA GENERALE
Cuba è la più grande delle quattro isole caraibiche che costituiscono le Grande Antille (con Haiti-Santo Domingo, Giamaica e Portorico), verso la zona torrida del pianeta, fra America del Nord e America del Sud, molto vicino al Tropico del Cancro. A Cuba, l'isola piè grande dei Caraibi, appartengono l'Isla de la Juventud e una grande quantità di piccole isole e cayos nei dintorni.

La superficie complessiva del territorio cubano è di 114.500 km quadrati, di qui 375 costituiti dalle isole minori articolate in cinque arcipelaghi: Colorado, Sabana-Camaguey sulla costa atlantica, Canarreos e Los Jardines de la Reina sulla costa caraibica. L'Oceano Atlantico bagna le coste settentrionali e orientali e separa l'isola dagli USA con lo Stretto della Florida (180 km), mentre l'Arcipelago di Camaguey dista dalle isole Bahamas appena 50 km (Canale de Bahama Bank). La lunghezza complessiva è di 1.295 km, con una larghezza massima di 145 km nella provincia di Camaguey e una minima di 32 km nella provincia dell'Avana, la larghezza media è di 100 km. Lo sviluppo costiero dell'Isola è di circa 3.500 km ed offre un'ampia varietà di paesaggi marini. Si passa da coste rocciose basse ed allungate a quelle alte e scoscese, con vasti appezzamenti di sabbia corallina, certe volte granulosa, ma per lo più finissima e impalpabile. La caratteristica principale, che fa dell'Isola un'importante meta turistica mondiale, ` la barriera corallina che sorge talvolta a poca distanza dalla costa.

La barriera corallina che si estende nell'Arcipelago di Camaguey è per importanza, con i suoi 400 chilometri di estensione, seconda solo alla grande barriera corallina australiana. Un altro aspetto caratteristico delle coste cubane è dato dalle "baie de bolsa" o "lobuladas", profonde e ampie insenature che si estendono anche per molti chilometri nel profilo costiero (sono circa 200), costituendo bacini portuali naturali collegati al mare da strette imboccature. Ricordiamo le più significative: de L'Avana, di Matanzas, di Nuevitas, di Nipe, di Santiago de Cuba e di Cienfuegos.

CURIOSITÀ GEOGRAFICHE
L'Isola di Cuba presenta una conformazione allungata da est a ovest e stretta da nord a sud, simile nella forma e, grazie alla vegetazione, ad un coccodrillo verde. Distanze: dal Cabo de San Antonio fino alla Penisola di Yucatan, in Messico: circa 210 km; nella parte orientale del paese, dalla Punta de Maisi fino ad Haiti, attraverso Paso de los Vientos: 77 km. A nord, con la Florida, (USA): 180 km (90 miglia). A sud, 140 km fino alla Giamaica. Dall'arcipelago delle Bahamas o Lucayas vi sono fra 50 e 150 km, attraverso il Canal Viejo de Bahamas.

SUPERFICE
Comprese le isole e i cayos misura 114.500 km2. La sola superficie dell'isola è di 107.900 km2. Dal Cabo San Antonio a Punta de Maisi, la lunghezza è di 1295 km. La larghezza massima è di 145 km dalla Punta de Practicos fino al Puerto de Mota, nella provincia di Camaguey.La larghezza minima è di 32 km dal Mariel a Majana, nella provincia dell'Avana.

PRINCIPALI ISOLE E CAYOS
L'isola della Gioventu (chiamata Isla de Pinos) con 3.061 km2, Cayo Coco, 1722 km2, Cayo Romano 926 m2, fra gli altri. Oggi la costruzione di una strada in terrapieno (Pedraplen) permette di raggiungere queste piccole isole o cayos. La cayeria comprende: arcipelago Las Coloradas o Guaniguanico; Jardines del Rey o Sabana-Camaguey, dove esiste una barriera corallina di 400 km di estensione, seconda sola alla grande barriera corallina australiana; Jardines de la Reina y Los Canarreos dove si trovano l'Isla de la Juventud, Cayo Largo, Rosario, Cantiles, veri paradisi terrestri per le loro spiagge e i paesaggi.

PRINCIPALI REGIONI MONTUOSE
Grupo Sagua-Baracoa, Sierra Maestra, la catena più elevata dell'isola; Sierra Cubitas; Sierra del Rosario e Sierra de los Organos. Quest'ultima famosa per i suoi "mogotes" (colline tonde) e per le belle valli fra le montagne. Soprattutto nel Grupo Sagua-Baracoa, crescono molte piante autoctone e vengono protetti gli animali a rischio di estinzione.

PRINCIPALI ALTITUDINI
Nelle Province Orientali:
Pico Real del Turquino, 1974 m;
Bayamo, 1730 m;
Pico Marti, 1722 m;
Gran Piedra, 1214 m,
Nella parte centrale:
El Pico San Juan, 1140 m,
Sono da ammirare La Gran Piedra, vicino a Santiago de Cuba, per le antiche rovine dei "cafetales" (impianti per lavorare il caffè) francesi e il Yunque de Baracoa, 575 m, per la sua forma e la bellezza della vegetazione. Si deve visitare anche Topes de Collantes, per il paesaggio e l'atmosfera, che suggeriscono di sentire l'odore del pino cubano e del fiore della farfalla.

GROTTE PIÙ INTERESSANTI
Bellamar a Matanzas e la Gran Cueva de Santo Tomas, 45 km di lunghezza, nella Sierra de los Organos; la Cueva de Los Portales, a Pinar del Rio, dove il Comandante Che Guevara eresse il suo accampamento durante la Crisis de Octubre del 1962, nota come "crisi dei missili".

PRINCIPALI FIUMI
Il paese conta più di 200 fiumi e 1.000 ruscelli. Il più lungo è il Cauto, 250 km. Vengono poi: Cuyaguateje, 80 km; San Diego, 65 km; Sagua la Grande, 150 km; Caonao, 80 km; Zaza 150 km; Jatibonico, 95 km; Jatibonico del Sur, 115 km; Yara, 55 km; Buey, 50 km. e Toa, 90 km. Quest'ultimo, quando piove forte, crea uno spettacolo straordinario perchè le sue acque rompono i banchi di sabbia della foce, vicino a Baracoa (la prima città fondata sull'isola). Nelle acque interne di Cuba navigano piccole imbarcazioni ,denominate cayucas. Lungo le rive si possono ammirare le donne delle zone, che continuano la tradizione di lavare nel fiume,(raramente ai giorni nostri qualcuno usa questa tecnica), colpendo i vestiti sulle pietre. Il Rio Maximo, accanto alla Sierra Cubitas a Camaguey forma una vera piscina naturale con le sue acque che scorrono lungo le sponde di marmo. Sono molte le prese idriche costruite negli ultimi anni; fra le più importanti: Zaza e Carlos Manuel de Cespedes. Il paese possiede anche bagni termali e offre trattamenti di fangoterapia, a Elguea in Villa Clara, San Diego e San Vicente in Pinar del Rio, che sono i più importanti.

LE BAHIE
Un aspetto caratteristico delle coste cubane è dato dalle "baie di bolsa", profonde e ampie insenature che si estendono anche per parecchi chilometri nel profilo costiero (sono circa 200), costituendo bacini portuali naturali collegati al mare da strette imboccature. Ricordiamo le più significative: dell'Avana, di Santiago de Cuba, Guantanamo, Nipe, Cienfuegos. Quella di Baracoa forma un arco.

DATO CURIOSO
A sud delle provincie orientali si trova la Fosa de Bartlett, che è profonda 7241 m, a soli 30 km della costa, nelle cui vicinanze si erge la vetta del Pico Turquino con 1974 m (sommandole si arriva a 9000 m).

PROVINCE
Il paese è costituito da 14 province e un municipio speciale:
1- La Habana
2- Ciudad de La Habana
3- Pinar del Rio
4- Isla de la Juventud (municipio speciale)
5- Matanzas
6- Villa Clara
7- Cienfuegos
8- Sancti Spiritus
9- Ciego de Avila
10- Camaguey
11- Las Tunas
12- Holguin
13- Granma
14- Santiago de Cuba
15- Guantanamo

TAVOLA DISTANZE

CLIMA GENERALE
Il clima di Cuba è caldo e piacevole in ogni stagione dell'anno. L'isola, la maggiore delle Antille, è situata vicino al Tropico del Cancro, grazie a questa specificità gode di un clima tropicale che garantisce temperature gradevoli in ogni periodo dell'anno. L'incognita sono le famose pioggie che ogni viaggiatore preferirebbe evitare! Cuba è un isola molto grande e molto lunga. Da occidente a oriente, per intenderci da Havana a Santiago de Cuba, misura circa 1250 Km, questa distanza, pur se non grandissima, incide sulla diversità del clima che potete trovare nelle differenti zone di Cuba che decidete di visitare durante la vostra vacanza.

Nel periodo invernale, che comprende Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio e Marzo, è abbastanza difficile imbattersi in piogge e temporali. In questi mesi, a Cuba, le piogge sono estremamente rare ma occorre monitorare le temperature sopratutto se la vostra intenzione è quella di una vacanza con protagonista il mare. A Varadero la temperatura media diurna durante i mesi invernali è di circa 27 gradi, non altissima ma perfetta per godersi la spiaggia approfittando del sole e curando l'abbronzatura. Ricordiamo però che l'acqua del mare è freddina, con una temperatura media di 18 gradi. Durante questa stagione le sere sono fresche, potrebbe essere necessaria una felpa o un maglioncino di cotone a causa dei venti che arrivano dal Nord America. In questi mesi, il miglior mare cubano è quello che potete trovare nella parte Orientale dell'isola. Vi consigliamo le spiagge di Guardalavaca e Playa Pesquero nella provincia di Holguin, il clima è decisamente più caldo rispetto al resto del paese, un clima perfetto per vivere il mare senza problemi. Chi invece vuole godersi una vacanza itinerante per l'isola deve sapere che l'inverno è il periodo ideale. Durante le vostre escursioni diurne non soffrirete il caldo, potrete godere con tranquillità di tutte le bellezze di questo paese.

Durante il periodo estivo, nello specifico i mesi di Maggio, Giugno, Luglio, Agosto e Settembre, è possibile trovare un clima decisamente caldo in tutta l'isola, a volte anche troppo! In questo periodo, specialmente i mesi centrali di Luglio, Agosto e Settembre, le temperature, nella parte Orientale di Cuba possono arrivare tranquillamente a 38 gradi. Persino a L'Avana e Varadero il termometro puo' arrivare a 35 gradi. Un periodo che consigliamo vivamente per chi vuole godersi il mare, (mentre per chi vuole approfittare di un Tour per l'isola sarebbe meglio il periodo invernale), anche a causa del tasso di umidità molto alto riscontrabile nel periodo estivo. Quindi quando piove a Cuba? Siamo felici di confermarvi che Cuba non è posizionata all'altezza dell'equatore, di conseguenza non soffre di stagioni particolarmente piovose. A causa dell'umidità estiva il clima di Cuba si presenta, in questa stagione, più piovoso rispetto al periodo invernale. Parliamo però di piogge che sono quasi sempre di breve durata che si presentano, eventualmente,nel tardo pomeriggio. Se volete andare a Cuba per una vacanza mare, svegliatevi presto e godetevi la spiaggia nelle sue mattinate migliori e nel primo pomeriggio. Occorre stare attenti ai cicloni, che però a Cuba si stanno presentando a cadenza sempre più rara negli ultimi anni rispetto al passato. Comunque, grazie alle tecnologie moderne, queste calamità naturali si possono prevedere con largo anticipo, adottando di conseguenza tutte le precauzioni del caso.

BIGLIETTO AEREO
Ovviamente necessario per il volo di andata e ritorno dall'isola. Ci si può affidare ad una agenzia turistica oppure provare a cercare tra le offerte delle principali compagnie aeree che operano su questa tratta:
BluePanorama - Neos
KLM - Iberia
AirEuropa - AirFrance - AeroFlot

Con un poco di fortuna si può trovare un biglietto di andata e ritorno a 650 €, ma in generale il prezzo medio è di 800 €

ENTARE E USCIRE DA CUBA
Il regolamento migratorio cubano prevede che ogni turista deve disporre di un passaporto valido di almeno 6 mesi prima della scadenza e del corrispondente visto o carta del turista, escludendo i casi di paesi con i quali Cuba ha firmato accordi di libertà dai visti.
Il visto turistico, denominato anche Tarjeta è un cartoncino verde su carta del consolato non adesivo che non va applicato sul passaporto, ma si presenta congiuntamente con il passaporto alla dogana di ingresso a Cuba. Il costo è approssimativamente 25 €. Il visto ha una validità di 30 giorni prorogabile , generalmente presso qualsiasi ufficio di immigrazione a Cuba , di altri 30 giorni. L'estensione del visto si realizza dietro pagamento di una tassa ( Francobolli - Timbri ) che si comprano nella succursale del Banco Metropolitano. Sul visto Turistico si deve indicare l'indirizzo dell'alloggio dove si va a dormire. Ricordo che è proibito per i turisti alloggiare in case di amici. È possibile alloggiare in Hotel o in case particular autorizzate. Violando questa norma si va incontro al rischio di far fare una multa salata ai tuoi amici (che a volte nemmeno ne sono a conoscenza), o a te stesso. Il viaggiatore che ha rapporti di parentela con residenti cubani, può richiedere il visto famigliare, per ottenerlo si deve indicare il rapporto di parentela con il proprietario di casa dove si intende alloggiare, sorella , fratello, sposa , e solo allora si può ottenere il Visto Familiare e rimanere nella casa dei tuoi parenti.
Imprtante ricordare, che oltre al visto turistico di ingresso, si deve pagare anche una imposta di uscita dall'aeroporto prima di imbarcarsi sul volo di ritorno, che corrisponde a circa 25 CUC (Pesos Cubani Convertibili), approssimativamente 25 €.
Tutti i visitatori in arrivo a Cuba, inclusi i cubani residenti all'estero, devono obbligatoriamente essere titolari di una polizza assicurativa sanitaria. La polizza dovrà coprire l'intera durata del soggiorno nel Paese, al fine di coprire le eventuali spese mediche che il turista potrebbe sostenere sull'Isola. Quasi tutte le agenzie turistiche offrono questi tipi di polizza, oppure ricercando in internet si trovano molteplici proposte, il cui costo varia dal tipo di copertura offerto dalla polizza. In media una polizza di questo tipo, per un periodo di 15 giorni costa circa 50 - 70 €. si consiglia di portare sempre la ricevuta che dimostri l'avvenuto pagamento. In assenza di ciò, non esiste nessuna garanzia che dimostri che la polizza sia stata effettivamente stipulata con una agenzia o venditore. Non sono previste vaccinazioni obbligatorie, esistono restrizioni solo per chi proviene da paesi con la febbre gialla e il colera endemico presenti o se il viaggiatore proviene da luoghi che siano stati dichiarati Zona di Infezione dalla OMS. In questi casi i viaggiatori devono presentare il Certificato Internazionale di vaccinazione.

REGOLAMENTI DOGANALI
Il peso massimo che possono trasportare tutti i passeggeri che si recano a Cuba , senza pagare dazio , è di 30 kg. Si possono portare fino a 10 Kg di medicinali , in aggiunta agli effetti personali , senza pagamento di tasse , in confezioni originali e facilmente riconoscibili. Se si superano i 30 kg. in totale (bagaglio da stiva più bagaglio a mano) si dovranno pagare 10 cuc per ogni kilo aggiuntivo. Oltre agli effetti personali possono essere importati, dietro pagamento degli appropriati dazi doganali , oggetti nuovi o usati che hanno un valore massimo di $ 1.000,00 (mille). E' autorizzato l'utilizzo temporaneo con obbligo di riesportazione alla fine della vacanza di alcuni elettrodomestici per utilizzo personale (esempio: asciugacapelli, rasoi elettrici, radio, registratori, macchine fotografiche, ecc.). Questo vale anche per i computer portatili e i telefoni cellulari.
Non si possono importare frigoriferi , cucine elettriche , ferri da stiro e tutto quello che possa influire sul consumo energetico del paese.

Per maggiori informazioni visita questa pagina di approfondimento: Informazioni sulla Dogana di Cuba - Domande Frequenti

UTILE DA SAPERE
Elettricità La corrente a Cuba è di 110 Volt con la presa di tipo lamellare. I vostri cellulari funzioneranno tranquillamente , ci vorrà solo più tempo per ricaricarli. Consigli di procurarvi gli adattatori di tipo lamellare che si possono acquistare in qualsiasi negozio tipo brico center.

Cordialità e Sicurezza La gente a Cuba è molto allegra, gentile ed amichevole. Si ascolta musica di tutto il mondo e non è raro vedere qualcuno ballare la salsa nella propria via. Il tempo passa lentamente a Cuba, la gente non ha fretta ma allo stesso modo non è mai puntuale. Cuba è considerato un paese sicurissimo per i turisti , è possibile camminare a qualsiasi ora del giorno e della notte, in qualsiasi area, senza correre rischi, c'è presente molta polizia ovunque. Nonostante ciò si devono prendere le usuali misure di sicurezza, non ostentare riccchezza, non mostrare gioelli ed altro che possa indurre tentazioni...! Sopratutto non bisogna mai stare in case non autorizzate poichè questo potrebbe verificarsi molto pericoloso. Diffidate dai cubani che saranno sempre eccessivamente gentili, sappiate che se gli darete una piccola possibilità di fregarvi , non ci penseranno due volte a farelo.

Patente italiana in corso di validità vale anche in cuba, non serve la patente internazionale. Cosa però molto importante, se avete uno dei 'maledetti' bollini che attestano il rinnovo (venivano spediti fino al 2014), deve essere leggibile. Se desiderate nolleggiare un auto, rivolgetevi rigorosamente nei rent a car autorizzati. Uno straniero, non può condurre un auto di un amico cubano, anzi in verità non potrebbe nemmeno salirci sopra!

Moneta Cubana. A Cuba esistono due valute: il Peso Cubano, o moneda nacional (CUP) e il Peso Convertible, meglio conosciuto come CUC. La prima è appunto la moneta nazionale, quella con la quale il governo paga gli stipendi, e che viene utilizzata solo dai cubani per l'acquisto di merci prodotte sulle isole. È una moneta dal valore bassissimo che difficilmente viene usata dai turisti. La seconda invece è la moneta turistica il cui valore segue il valore del dollaro americano e viene appunto usata dai turisti per pagare servizi, prodotti, ristoranti, escursioni, etc. Al cambio quindi, se si è turisti, è possibile acquistare solo CUC. Alla cassa di cambio "Cadeca" cambiate banconote di taglio piccolo in CUC , 1, 5, 10 e 20 (anche per pagare il tassista che come risaputo non ha mai il resto). Cambia sempre in CADECA (casa di cambio ufficiale) o nelle Banche.

Carte di Credito Se pensate di andare a Cuba e non utilizzare i contanti...dovrete cambiare idea, trovare qualche negozio o ristorante che accetta pagamenti con le carte di credito è un impresa (quasi) impossibile. Purtroppo in giro per l'isola è difficile trovare bancomat e qualora riusciate a trovarlo noterete che le uniche carte accettate sono le VISA. Proprio a causa dell'embargo i bancomat locali non accettano MasterCard ed altre carte americane. in generale le carte del circuito MAESTRO, la MasterCard e la carta Bancomat non risultano sempre operative. È consigliabile utilizzare una carta prepagata VISA Postpay. Con questa carta si possono prelevare fino a 300 CUC. L'utilizzo delle carte di credito è tassato di circa il 10% oltre alle commissioni previste dalla carta stessa.

Sanità Contrariamente a quanto si possa pensare la sanità pubblica a Cuba è all'avanguardia ed è considerata una delle migliori a livello mondiale. Il governo ha investito infatti una grossa fetta del proprio PIL proprio per la formazione del personale sanitario e per le infrastrutture e tecnologie collegate al campo della salute e medicina. Per i Cubani è tutto gratuito, al contrario per i turisti potrebbe risultare molto caro inoltre le spese sanitarie devono essere corrisposte prima del rientro in quanto non vi lascierebbero ripartire. Per questo è obbigatoria una assicurazione sanitaria.
Nelle farmacie le medicine in vendita sono pochissime (un problema che è dovuto all'embargo), perciò è meglio portarsi da casa lo stretto necessario.

Alimentazione L'unico problema può essere rappresentato dall'acqua. Evitate di bere acqua di rubinetto o eccedere nel ghiaccio nelle bevande. Ai cubani non fa nulla, a noi può mandarci al bagno per parecchi giorni. Bere Acqua Minerale. Per quanto riguarda i cibi, non esistono problemi e sicuramente sono più naturali di quelli che mangiamo noi. Cuba, è stata terra di conquista e colonia spagnola, per questo la cucina risente molto delle sue influenze e dei sapori forti e intensi della Spagna e africani. Dalll'unione fra le gustosità spagnole e africane, ha origine questa cucina, la gastronomia creola, semplice e piena di produzioni agricole tipici. Ovviamente essendo un' isola, non mancano certo pesci, molluschi e crostacei che sono preparati nei modi più: fantasiosi.

Cosa comprare I migliori prodotti da comprare sono i sigari ed il rum. I sigari migliori sono i Cohiba ed i Romeo e Giulietta. Per il Rum imbattibili l'Habana Club ed il Rum Varadero e Rum Santiago. Attenzione perchè se non hanno il bollino originale, cioè se non li acquistate nei negozi ufficiali, potrebbero essere sequestrati alla dogana. Per quanto riguarda l'artigianato, ottimi ed originali sono le statue di legno e tutto l'artigianato, fino bellissimi dipinti che rapprsentano l'Havana vecchia e gli scorci più belli dell'isola di Cuba. Anche la musica cubana è un ottima idea da riportare a casa: salsa, merengue e regetton.

HOTEL E CASE PARTICULAR
Si può alloggiare in un hotel o in una casa privata, come in qualsiasi altro paese, ma il nostro consiglio è di rimanere in una casa particular per vivere un'esperienza unica, un misto tra una casa in città ed un piccolo albergo.Sebbene è possibile prenotare gli Hotels a Cuba in tutta sicurezza, ti consigliamo di soggiornare nelle case particular. Avrai buoni servizi, un prezzo più economico, il supporto affidabile dei proprietari di casa e l'indipendenza e la privacy di cui hai di bisogno. Gli appartamenti e le case particular sono un business legale a Cuba, il governo concede le licenze solo ai proprietari che hanno un comportamento impeccabile nei confronti dei turisti (anche se molte volte non è proprio così). La maggior parte dei turisti che non sono mai stati a Cuba, trovano strana l'offerta di vivere la proria vacanza in una casa famiglia perchè pensano che saranno privati della loro indipendenza, che dovranno sopportare un sacco di rumore o di persone ... Questo è invece molto distante dalla verità. Le famiglie che hanno la fortuna di possedere una licenza statale, per affittare delle camere ai turisti, fanno qualsiasi cosa per fare felici i propri ospiti, per rispettare i loro costumi, le loro abitudini e sono sempre pronte ad offrirti la loro compagnia solamente se lo desideri. Inoltre saranno sempre a tua disposizione per consigliarti ed informarti su ciò che hai di bisogno, per offrirti un caffè o un succo di frutta.
Le case particular hanno un cartello con un simbolo di colore blue (o verde) esposto dietro la porta d'ingresso ed un apposito registro tenuto dal proprietario (come negli alberghi), dove ti chiederà di firmare una volta annotati i tuoi dati. Fai molta attenzione e non alloggiare in una casa illegale poichè è considerata una grave violazione di legge e potresti avere problemi. Se convieni che una delle cose che caratterizzano le vacanze a Cuba, è senza dubbio, il rapporto con i cubani, è abbastanza chiaro che bisogna cercare di vivere il più possibile in mezzo a loro. Per questo, la maggior parte dei turisti, rinunciano agli alberghi per affittare case private. Di case da affittare ai turisti ce ne sono tante e quasi mai si verifica di non riuscire a trovarne. I costi variano da a seconda della zona, della casa, in generale i prezzi sono in media 35 $ a camera. I prezzi sono aumentati negli utlimi anni a causa delle tasse imposte dallo Stato ai proprietari delle case. Per la ricerca delle case, non c'è problema. O già partite avendo un' indirizzo, magari consigliato da un vostro amico, o trovato in internet tra i vari siti che offrono questo servizio, oppure all'arrivo all' aeroporto, è sufficiente chiedere a qualsiasi taxista e lui stesso vi aiuterè a trovare casa. In questo caso però vi costerà leggermente di più. Infatti, i proprietari delle case riconoscono una commissione (5 $ dollari al giorno) chiamata "propina" a chi ha indicato la loro casa e, pertanto, l' affitto giornaliero vi costerà 5 $ in più. Quindi, la cosa migliore è partire già con un indirizzo dove alloggiare.

VOLI INTERNI
Le varie città sono collegate con voli nazionali della Cubana de Aviacion: Santa Clara, Matanzas, Holguin, Camaguey, Las Tunas, Bayamo, Guantanamo, Santiago de Cuba, Nueva Gerona e Cayo Largo sono collegati con l'Avana. Per ottenere un posto su queste linee bisogna prenotare con un certo anticipo. Gli aerei impiegati dalla Cubana de Aviacion sono principalmente dei turboelica "Antonov" di produzione russa. Altre compagnie che operano sull'Isola sono l'Aerocaribbean e l'Aerogaviota, le quali fanno scalo solo nei punti turistici di maggior interesse. Un'altro modo per viaggiare è con l'aereo taxi, piccoli biplani di 10-12 posti (riconoscibili perchè sono dipinti di azzurro).

LINEE AUTOBUS VIAZUL
Altro sistema per muoversi tra le varie città è quello di utilizzare gli autobus della compagnia VIAZUL garantisce un servizio di trasporto per medie e lunghe distanze con Linee Regolari di autobus di buona categoria. Viazul è la più nota compagnia di pullman di Cuba. Copre le tratte tra le maggiori città dell'isola e assieme alla concorrente Transtur rappresenta spesso l'unico modo per spostarsi tra le varie province. Ci tengo a evidenziare che ho usato la parola 'spostarsi', e non 'viaggiare', perchè le lamentele non mancano, qualcuno sostiene che questi non si possono chiamare viaggi. Sono prove di coraggio e di resistenza. Questi tragitti in pullman (che qui, come in Sudamerica, si chiama guagua e non autobus) rappresentano un vero e proprio terno al lotto: già in principio non si sa se si parte, anche quando muniti di biglietto, ma soprattutto non si sa se si arriva, nè quando, perchè qui le cose funzionano così e il servizio non è una priorità ma un semplice slogan!

TRENO
Con il treno è possibile raggiungere le migliori località e le più grandi città Cubane. I prezzi sono molto economici ed i viaggi tranquilli. I biglietti si possono comprare in loco nella stazione. La rete ferroviaria Ferrocaril de Cuba copre l'intero paese da Ovest (Pinar del Rio) fino alla punta estrema dell' Est (Guantanamo) attraversando e fermandosi in quasi tutte le città intermedie. I posti in treno (in vetture speciali riservate solo per stranieri) non sono prenotabili dall' Italia ma vanno prenotati e pagati direttamente a Cuba presso il locale ufficio della stazione. Qualcuno sostiene che viaggiare in treno a cuba sia l'ultima scelta da compiere, altri sostengono il contrario. Va da sè che non esiste una rete ferroviaria ad alta velocità e neppure esistono treni moderni, o quanto noi possiamo intendere con questo termine, comunque siccome a cuba tutto segue un tempo rallentatto se vi adattate a questo sistema...allora fate un viaggio in treno.

NOLLEGGIO AUTO
Sono varie le società di autonoleggio che operano sul territorio cubano. Per noleggiare un'auto bisogna aver compiuto 21 anni di età ed essere in possesso di patente italiana valida. Le agenzie di noleggio offrono vari tipi di auto con modelli internazionali (soprattutto giapponesi).I prezzi del noleggio variano da modello a modello e naturalmente da quanti giorni si trattiene l'automezzo: si parte da un minimo di 50$, escludendo benzina, assicurazione e cauzione (circa 250$). Per il pagamento si utilizzano carte di credito. Chi intende noleggiare un'auto in una città e riconsegnarla in un'altra dovrà pagare un sovrapprezzo. Girando per l'Isola conviene munirsi di un'adeguata cartografia in quanto non funziona il navigatore GPS. La strada nazionale A1 chiamata "autopista" attraversa tutta l'Isola dall'Avana a Sancti Spiritus, è in buone condizioni ed è formata da tre corsie, in alcuni tratti da quattro. Per le condizioni generli delle strade, la quasi mancanza di segnalazione, le poche stazioni di servizio fuori dalla principali strade, la presenza di carri a traino animale, disavventure e perdite di tempo infinite in caso di incidente, ... scegliere di viaggiare con auto a nolleggio può essere una grande avventura o trasformarsi nella peggiore scelta mai compiuta. Il nolleggio auto, fatto direttamente a Cuba è normalmente più caro, conviene sempre affittarle dal proprio paese di origine, anche se capita che pur disponendo della prenotazione, all'arrivo non si trovi l'auto prenotata, specialmente in alta stagione dove non si riescono a trovare auto disponibili.

AUTO CON AUTISTA - PARTICULARES
L'auto con autista a nostro avviso &egarve; il modo miglior per visitare Cuba. Questo servizio &egarve; indicato per chi non vuole preoccuparsi di cercare le indicazioni stradali, di guardare costantemente le mappe o di trovare la stazione di benzina più vicina. Strada facendo all'interno dell'isola, il vostro autista vi racconterà delle peculiarit` dei luoghi che attraverserete rispondendo sempre con gentilezza ed estrema disponibilità ad ogni vostra curiosità ed esigenza. A Cuba persino i trasferimenti diventano parte integrante del viaggio; ecco perchè questo è il tipo di trasferimento che più consigliamo. Attenzione, anche in questo caso le disavventure possono essere presenti, specialmente se l'autista del 'carro particulare' non vi è stato referenziato da chi lo ha già precedentemente provato, quale ad esempio un amico che ha viaggiato nell'isola o da amici o siti internet che propongono questo servizio. Può essere una picevole avventura, spostarsi nell'isola con un auto storica adattata dal suo proprietario con i confort a cui siamo abituati.

TAXI COCOTAXI BICITAXI
Taxi Per il turista il modo pi&ugrve; appropriato per muoversi nelle città cubane è il taxi. Sono economici, ovviamente a seconda della compagnia di taxi che si utilizza. Non è difficile reperirli, i taxi generalmente sono parcheggiati davanti agli alberghi e sono macchine prevalentemente nuove e accessoriate con aria condizionata e radio. Gli autisti sono in genere affidabili e gentili. Per il compenso non ci sono alternative di sorta, dal momento che è dato dal tassametro e viene pagato in pesos convertibili. Ci sono anche i "Taxi-colectivo modernos" (pulmini attrezzati di 10 posti con aria condizionata) bisogna dire che sono economici e si possono trovare prenotandoli tramite gli alberghi o le agenzie turistiche. Analogamente ci sono i Taxi collettivi (fanno un percorso prestabilito) che costano 10 pesos cubani a tragitto , però sono utilizzabili solamente dai cubani. Per i cubani ci sono anche i taxi "Lada", gialli e neri, che hanno un tassametro in pesos cubani. I cubani comunque si muovono maggiormente facendo "botella" (autostop), con una grande solidarietà. In alcune città cubane, per esempio Cienfuegos e Bayamo i taxi abituali e comunitari sono le carrozze con i cavalli ed è permesso far salire i turisti. Costano solamente pochi Pesos (CUC) per il turista. Ci sono anche i taxi normali , però questi a cavallo sono molto tipici. A Guanabo questi taxi sono utilizzabili solamente dai cubani , per questo motivo è sempre meglio chiedere come è più appropriato muoversi in base alla città in cui ci si trova.
Cocotaxi Principalmente all'Avana ci sono i piccoli "cocotaxi" , tricicli a tre ruote e motore , molto economici e anche con tassametro, possono essere usati dai turisti e sono spesso una particolare attrazione per piccoli-medi spostamenti in città. Bicitaxi un carretto inegrato in una bicicletta, un telaio telaio con tre ruote e sedili posteriori, porta in giro da una a tre persone. Ovviamente consigliati per piccoli spostamenti, vale la pena provare.

JINETERA
Nonostane che a Cuba la prostituzione sia vietata e considerata immorale ed indegna nei confronti dei principi della 'revolucion', è noto che sia da sempre una delle principali mete del turismo sessuale. Vi è forte attenzione da parte delle autorità nel tentare di limitare questo fenomeno, ma i risultati non sono certamente significativi in termini di controllo e prevenzione, forse va fatta eccezzione per lo sfruttamento dei minori, dove le leggi sono fortemente a tutela del minore. Per rapporti sessuali con minori di 16 anni si incorre nel reato di pedofilia e sotto i 18 in quello di prostituzione minorile e sono norme applicate come sa chi si trova in carcere per queste ragioni. È però vero che spesso minorenni e famiglie preferiscono ricattare il cliente per ottenere svariate migliaia di dollari invece di denunciarlo. Si sà che la legge cubana, prevede in questi casi una forma strana di inversione della prova, cioè è a carico dell'accusato dover provare la propria innocenza. Quindi, attenzione, se decidete di lasciarvi tentare da queste situazioni, o non avete la capacità di resitere, spesso l'apparenza della vostra seduttrice può ingannare, abbiate la lucidità di verificare l'età della possibile partener occasionale o seduttrice del caso. Ricordatevi di chiedere sempre i documenti d' identità alla cubana (o al cubano) e di verificare che siano maggiorenni (oltre che avere rapporti con un/una minorenne è immorale comporta anche il fatto che se qualcuno delle autorità cubane vi becca , vi garantiamo che 3 anni di galera non ve li toglie nessuno e sappiate che a Cuba non esiste lo sconto della pena).
La Jinitera/o (cavallerizza/o) è una ragazza o un ragazzo che offre "il servizio di compagnia", dietro compenso o con l'intenzione di ricevere qualche aiuto. I turisti per gli jiniteros/as sono degli "Euro camminanti" da spremere il più possibile e da fregare se gli viene data un'opportunità. Socialmente a Cuba non è ben vista questa figura...ma esiste, esiste diffusamente. Non è semplice distinguere per chi sta andando a Cuba per la prima volta, chi è un jinitero o jinitera e chi non lo è. Se una cubana/o ti chiederà soldi , se cercherà di portarti a bere qualcosa o a mangiare in un locale che conosce lui (dove vedrai il conto lievitare del 50%), se cercherà di venderti qualcosa, se insistentemente si mostra gentile e disponibile, allora puoi star pur certo che è una Jinitera/o. Non è necessario aspettare la notte perchè le Jinetera/o escano a cavalcare. Non hanno orario, però si incontrano sul "malecon" (lungomare dell'Havana) come al supermercato. Le trovi di tutte le età e di ogni razza, la caratteristica comune è che posseggono un corpo 'scultoreo'. Il "cachondeo" (sensuale provocazione) delle caraibiche seduce soprattutto gli europei che arrivano frequentemente sull'isola alla ricerca di piacere. Generalmente si sa che le cubane sono carine e sensuali, questo richiama molto l'attenzione degli uomini che arrivano a Cuba.
Nella isla grande di Cuba, la differenza di età in un rapporto non è importante. La prostituzione è la via più facile per sopravvivere, soprattutto per le donne e ancor di più per le adolescenti delle province più povere dell'isola, perchè raggiungono la capitale con molte più necessità. Belle e possibili...con i capelli al vento, bolerini di strech, tanga mozzafiato, sguardo acuto, bocche carnose, occhi da cerbiatti. Le jinetere rappresentano tutto quello che l'immaginario collettivo maschile, cerca da una ragazza. Giovani, disinibite, al tempo con le mode, offrono la loro gioia di vivere ed il loro bisogno di tutto, allo straniero (denominato "pepe" o "yuma") in cambio di pranzi, vestiti, regali e ovviamente... denaro! ...ma attenzione!! Intorno alla ragazza che offre amore in cambio di un regalo o denaro, , c'è tutto un sistema familiare che spinge in questo senso, perchè spesso "il pollo" catturato diventa una specie di "paperone" a cui si ricorrerà per risolvere i problemi economici di tutto un gruppo parentale. La jinetera, è informata come una agenzia di viaggi, la più "professional" conosce a memoria tutti i voli in arrivo e partenza da Cuba e tutti i tour operator che organizzano i soggiorni, la jinetera "professional" attende il turista all'entrata dell'albergo, osserva e studia il comportamento, identifica il "suo" turista, in base alle caratteristiche dello stesso. Poi, passa all'attacco!
Nel periodo speciale, quando la crisi economica era al culmine, ragazzi e ragazze da tutte le parti dell'isola, iniziarono una lunga emigrazione. Mossi dalla fame e dal bisogno di sentirsi vivi, molti ragazzi e ragazze, si spostano verso le località dove la presenza dei ricchi turisti era maggiore. Dal centro di Cuba e dall'Oriente, salirono al nord raggiungendo Varadero e l'Avana, per relazionarsi con i turisti per godere i frutti di una non proprio disinteressata amicizia. Oggi Cuba rappresenta un punto focale del mercato del sesso, surclassando anche nazioni come il Brasile, dove la prostituzione aveva raggiunto il massimo ascensionale.
Desidero però "spezzare una lancia" a favore di questo sistema, occorre precisare che la jinetera non è una prostituta, come la intendiamo noi. Il turista, pensa superficialmente che la ragazza che gli si propone non sia altri che una prostituta.Ciò corrisponde in parte a veritè, ma è una ipotesi molto riduttiva. La complessa realtà è quella che la jinetera, mai si farà sentire come una puttana ma, con modi e discorsi, si farà accettare come la ragazza tropicale della porta a fianco, fatta solo di sentimento e dolcezza. Sesso si, ma consapevole del fatto che è lei che, alla fin fine, ha scelto di farlo e con chi. A volte tutto ciò è vero. Altre volte si nascondono tristi circostanze. Ragazze che professano la jineteria sono già sposate con ragazzi cubani che le mandano, con tutti i mezzi, a battersi con le altre alla conquista dello straniero che le regalerà oggetti, vestiti e, soprattutto, preziosi danari che finiranno nelle tasche del poco geloso marito. La differenza è fatta da sguardi dolci, da parole sussurrate all'orecchio, dalla importanza che danno al turista e che lo fanno sentire apprezzato ed amato per l'eternità.