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Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo. Voltaire

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apr08mer

di: GPonGP (del 08/04/2020 @ 00:28:15, in Finale Emilia, linkato 59 volte)
Voti: 2 Media: 10 (Entra nell'articolo per dare il tuo voto!)



In questi giorni, vedo spesso immagini, post di cibo, dai tortellini alle lasagne, dalle grigliate al brasato, quindi ho deciso di offrire alternativa, vi presento una particolare categoria di cocktail, il pousse cafe.

Ma cosa è il pousse cafe?

Il Pousse-caffe,(detto anche Layered drink) è una tipologia di cocktail basato sulla densità, spesso servito in bicchierino da shot, preparato più per un piacere estetico che per il sapore. Chi ha una certa età ricorderà il famoso B52!

Questo pousse-cafe è formato da tre colori (che ricordano appunto il tricolore italiano), ottenuti mescolando tra loro gli ingredienti, a due a due, prima di versarli nel bicchiere:

3 cucchiaini di granatina
1 cucchiaino di cherry stock
1 cucchiaino di menta bianca
3 cucchiaini di anisette
4 cucchiaini di chartreuse gialla
Alcune gocce di curacao blu

Preparate tre bricchetti, tipo quelli della partecipazione finalese nella compagine del nostro Consiglio Comunale.

Preparate in cucchiaino, avete presente quell’utensile cui spesso ci si dimentica l’utilizzo, un poco come il nostro Presidente del Consiglio Comunale? …ma necessario!

Mettete in un bricchetto, che so , il bricchetto Za**i, la Granatina con il Cherry, mescolate con l’utensile cui ogni tanto ci si ricorda che serve, e versate nell'apposito bicchiere cilindrico.


Ripetete l'operazione nell'altro bricchetto, quello che avrete contrassegnato come ad esempio Don Pala, con la Menta e l'Anisette; quindi versate questo miscuglio, goccia a goccia, sul precedente.

Fate lo stesso con l'ultimo bricchetto, identificato come vostra preferenza di scelta tra bartender della maggioranza del Consiglio Comunale…io però suggeririrei quel giusto pizzico di inutille estraneità territoriale. Unite la Chartreuse e il Curacao Blu e versateli, sempre goccia a goccia, sullo strato bianco.

Fatto….ecco ottenuto l’Italia Pousse Cafe alla Finalese.


mar29dom

di: GPonGP (del 29/03/2020 @ 16:02:44, in Finale Emilia, linkato 200 volte)
Voti: 1 Media: 9 (Entra nell'articolo per dare il tuo voto!)



Non c’è limite alle minc***te.
Periodo di clausura per tutti, normale navigare maggiormente sui social! L’avessi mai fatto! Mi appare la pagina Sandro Palazzi Sindaco di Finale Emilia, fin qui nulla di strano, forse stravagante vedere il post copia incolla, ordine emanato dai vertici di quel lato della politica come nuova formula della macchina marketing salviniana, ma vabbè…triste ma ci sta. Ma non è di questo che desidero discutere.

Quello che proprio non trovo corretto, sono le risposte del nostro Sindaco a commenti di cittadini, Sempre che non le abbia già cancellate, da quel lato hanno la “gomma facile”).

Per ovvi motivi copio solo una parte della risposta che il nostro caro Sindaco ha gentilmente offerto ad una cittadina Finalese: "…Certe cose se le risparmi e riporti il suo rispettabile pensiero sulle sue di pagine non su quelle personali di altri se non le stanno bene i comunicati ufficiali dei sindaci della Lega Emilia Romagna come quello che ho riportato...."

Pur accettando il principio che chiunque possa sentirsi infastidito quando non coglie consenso in ciò che dice o scrive o…copia, ritengo che non dovrebbe mai dimenticare che prima di essere una semplice persona è una rappresentazione di una istituzione e come tale dovrebbe pesare le parole quando si rivolge ad un cittadino, anche se questo cittadino non appartiene ai suoi sostenitori.

Poi, permettetemi di dirlo, il nostro caro Sindaco, spesso confonde la sua pagina personale, ossia il suo profilo personale, con quello istituzionale…ma questo ormai è noto a tutti.

In questo momento, mentre il mio pensiero si distrae nell' immaginare quale maglietta, pullover, felpuccia o giacchetta indosserà oggi nel consueto video informativo sulla pagina facebbok, è altrettanto vero che dispongo di un pensiero multitasking, qundi penso...ma cosa ha diretto, proposto, fatto a Finale Emilia questo nostro Sindaco, che tanto si è lanciato a denigrare quanto sta facendo questo governo.

Ha forse promosso collette di aiuto ai bisognosi…e tanti ce ne sono a Finale.

Ha forse reso disponibile sul sito istituzionale quali esercenti e aziende offrono servizi domiciliari.

Ha forse reso su qualche canale social dei video corsi ed aiuti alla sopravvivenza dello stare in casa

Ha forse creato un tavolo, virtuale ma condiviso con le associazioni per rendere supporto ai cittadini

Mi fermo qui, tanto già immagino che da quel lato obietteranno che tutto quel che c’era da fare è stato fatto, ed in effetti qualcosa è stato fatto come il differimento di alcuni tributi.

L’unica cosa che per fortuna, in questo contesto non è stato ripetuto come ormai siamo abituati a sentire, è che questa pandemia è colpa di quelli che c’erano prima.
Chissà…forse avremmo potuto leggerlo...ma il post è stato eliminato. Ricordate gli incantesimi di “Harry Potter”: ridiculus!



mar28sab

di: GPonGP (del 28/03/2020 @ 21:49:05, in Finale Emilia, linkato 134 volte)
Voti: 2 Media: 9.5 (Entra nell'articolo per dare il tuo voto!)



L'acqua calda che non c'era!
Web Directory Finale Emilia. Una lista che vuole raccogliere tutte le attività presenti sul territorio, rappresentate tramite i propri siti o pagine social.

Un servizio gratuito, una lista classificata, semplice ed intuitiva, per raccogliere e rendere disponibile cosa c'è a Finale Emilia. Non serve iscriversi, segnalare il tuo sito o la tua pagina social è facile, basta compilare il semplice form di raccolta dati.

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mar27ven

di: GPonGP (del 27/03/2020 @ 22:58:20, in Finale Emilia, linkato 133 volte)
Voti: 1 Media: 10 (Entra nell'articolo per dare il tuo voto!)

Eppure il vento soffia ancora. Ma per chi? Riflessioni di GP (fa anche rima)

Tempi straordinari, misure straordinarie. Siamo abituati a godere a pieno dei nostri diritti e quando questi ci vengono negati (o meglio sospesi) sembra tutto molto strano, Sebbene l’emergenza CoronaVirus giustifichi gli interventi presi e la loro eccezionalità…tutto questo maggior tempo, casalingo, mi porta ad alcune riflessioni.

Con i vari DPCM sono state sospese tutte le consultazioni elettorali programmate (in particolare un referendum e diverse elezioni regionali e comunali) e c’è stata un’interdizione di tutte le manifestazioni di interesse pubblico. Le riunioni di piazza, gli incontri culturali, le manifestazioni sono, infatti, pericolose occasioni di contagio, ma sono anche le dimensioni caratterizzanti della vita pubblica,. Mentre tutti siamo chiusi in casa, anche il Parlamento ha trovato qualche difficoltà nel riunirsi e ha ripreso le attività pochi giorni or sono, dopo diverse settimane di fermo. Stranamente nessun’altra Assemblea parlamentare ha trovato le nostre stesse difficoltà, neanche quella europea, che riunisce deputati da 27 Paesi “diversi”, notare le volute virgolette. Risulta paradossale che ad appellarsi alla democrazia siano proprio i più autoritari (Salvini e Meloni), ed includo Renzi che anch’egli ha chiesto che le attività del parlamento riprendessero in un momento così delicato. Il governo Conte ha fatto ampio uso di “Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, atti sottratti a qualsiasi controllo preventivo e si potrebbe obiettare che ora non ci siano le condizioni per un normale svolgimento della democrazia, scelte non sono servite a dare chiarezza immediata a tutti noi semplici cittadini, che in ben 3 occasioni ci siamo trovati di fronte a bozze, annunci su Facebook e, solo successivamente, decreti, che ne limitavano le libertà in modo confuso. La pandemia insomma sta già cambiando il volto della politica. Se certe scelte sono comprensibili e giustificabili, anche di fronte ad una situazione mai affrontata prima, è lecito domandarsi come uscirà la nostra democrazia da questa crisi. Ora che anche la democrazia sembra essere in quarantena, sta anche a noi cittadini riflettere su che tipo di Politica vorremmo vedere uscire da questa crisi e quali strumenti per attualizzarla ai tempi cui viviamo, non solo a livello nazionale ma anche territoriale. Poi…c’è il problemuccio economico! Ma questo sarà oggetto di prossima riflessione.



ago20mar

di: GPonGP (del 20/08/2019 @ 11:08:34, in Habana, linkato 113 volte)
Voti: 0 Media: 0 (Entra nell'articolo per dare il tuo voto!)

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