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\\Home Page : Storico : Finale Emilia (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

mag07lun

di: GPonGP (del 07/05/2018 @ 14:01:36, in Finale Emilia, linkato 240 volte)

gen05ven

di: GPonGP (del 05/01/2018 @ 16:22:25, in Finale Emilia, linkato 601 volte)
Domani è il giorno della "befana", ma temo che a Finale Emilia porterà solo carbone! Per quanto spero diversamente, anche io non mi aspetto "dolcetti", in quanto, sembra che ai più, io non ho buon giudizio, sono polemico, satirico e sempre in campagna elettorale....ma va bene---accenderò un focherello.

Ad ogni modo, oggi il mio pensiero va ad una semplice constatazione, vissuta in mattinata per il cento di questo Finale. Sembrerà strano, ma questo centro di paese, così tanto "bistrattatao", così tanto "brutto", così tanto "morto", così tanto "vuoto", in realtà appare molto....ma molto transitato.

Si, transitato da auto che per un motivo o per l'altro, passano per via Mazzini (cioè per intenderci, quella che ha inizio dalla torre dell'acquedotto). Forse perché questa mobilità finalese porta al "centro", forse perché ai finalesi piace questo centro per quanto "vuoto", "brutto" e "bistrattato" al punto che non ne fanno a meno. Bhe...fino a qui..nulla di strano, se non fosse che ne ho viste di "cotte e di crude", automobilisti che non trovando parchegio ed hanno girato almeno tre o più volte per quella via, altri che pur di non fare 50 metri, intasano il transito, altri ancora, che spostano l'auto tra un "giro e l'altro" per avvicinarsi a meno dei 50 metri, dal luogo dove devono recarsi, e in caso di mancato parcheggio...doppia fila.

Insomma l'incivile modo di presenziare con la propria auto, il centro finalese, porta che alcune via, principalmente via Mazzini, siano ad alta concentrazione di smog. E, se lo dico io che sono un fumatore...bhè, penso che anche altri abbiano provato l'esperienza sensoriale di transitare in questa via. Ora, non ne faccio una questione di semplice insensibilità ambientale da parte dei distratti automobilisti, che spesso ho avuto modo di osservare sono anziani,...ma anche qualche giovanotto che giustifico molto meno, credo semplicemente sia giunto il momento di "analizzare" e "proporre" soluzioni di viabilità e parcheggi alternativi agli attuali.

Certo, il mio sogno sarebbe quello di rendere anche un "mini trasporto" pubblico...ma temo che questo per ora rimarrà appunto un "sogno".

nov08mer

di: GPonGP (del 08/11/2017 @ 16:09:12, in Finale Emilia, linkato 338 volte)
Il fondo resta il fondo, anche se è rovesciato all'insù, toccare il fondo dovrebbe essere un sollievo quando continui a precipitare, ma a differenza di quanto si è solito fare, "questi" stanno scavando.

Al peggio non c'è mai fine e questa sera lo spettacolo ha dato il meglio di se. C'era qualcosa nell'aria, tra telefonate di cordialità che correvano dal pomeriggio, con la richiesta di annullare il consiglio comunale, come se bastasse un informativa tra gli eletti per annullare una seduta pubblica e pubblicata. Già qui si intravede il rispetto che questi feudalotti hanno di noi cittadini con la loro arroganza di potere, (quale sarà mai questo potere?), che deve avergli inebriato le sinapsi.

Mah, aria strana nell'aula ma si da inizio, e, che inizio. Dopo una comunicazione del vice sindaco, che tenta di spiegare, con arrampicata sugli specchi, queste volatili richieste di annullare il consiglio, è la comunicazione del Presidente che lascia senza parole. Legge una lettera che indirizzerà a consiglieri che a Suo detto, persistono nelle assenze ingiustificate.

Silenzio, poi lo strisciare delle sedie, prima il Sindaco poi ad uno ad uno tutti i consiglieri della "maggioranza" abbandonano l'aula: il Presidente è sfiduciato! Ora però, il fatto grave, è che ancora una volta, questa amministrazione non riesce a far fronte al dibattito di seri argomenti, quale i debiti fuori bilancio da loro stessi posti all'ordine del giorno per questa seduta, insomma come se una equipe di chirurghi in sala operatoria, uscisse dopo avervi praticato l'incisione all'addome, solo per non dover giustificare che non dovevate subire un trapianto di cuore.

Ma dico io, guardateli, imparate a memoria i loro nomi, imprimete nelle vostre teste il loro vero motto: "noi siamo incapaci di governare", poi guardatevi attorno, guardate Finale Emilia com'è e come ve la avevano promessa. Infine, per chi lo volesse, guardi anche dentro l'establishment ed il vuoto che ci trova.

"Ridotti all'osso", con la solita solfa che è colpa dei precedenti e che si è costretti a galleggiare, quando in realtà il vuoto non è solo politico, ma anche dei funzionari che ad uno ad uno fuggono o tentano di farlo, ma non sono topi che abbandonano la nave, ma persone che non riescono più a svolgere i loro compiti, risorse che se ne vanno e risorse che annichiliscono per mancanza di guida e motivazioni.

Ma come vi siete permessi di fare tutto ciò? Con che coraggio sedete ancora su quelle sedie, con quale faccia salutate i vostri cittadini, (oopps... dimenticavo non salutano), ma soprattutto: dove guardate voi, si proprio voi, ciechi nel vedere che un'intero territorio vi ha già sfiduciato da un pezzo perchè a differenza di Voi, si di Voi, i risultati promessi nessuno li vede.

ott20ven

di: GPonGP (del 20/10/2017 @ 16:26:46, in Finale Emilia, linkato 518 volte)

Oggi, ho avuto la possibilità di essere nella mia amata Finale durante il giorno, ho approfittato per alcune commissioni in centro facendo una camminata in quello che si è rivelato il "sentiero del sospiro". Percorrendo, tra buche ed immondizia il mio cammino, ho potuto osservare i cantieri in corso, la magnificenza delle impalcature e lo stile dei teli fatiscenti a copertura, i cartelli pubblicitari delle ditte esecutrici dei lavori, appesi in modo coreografico a penzoloni. La cura dei giardini e le belle aiuole crescite sotto le strutture a sostegno degli edifici pericolanti, (che vedendole sembrano anch'esse pericolanti), i marciapiedi fatiscenti, i cordoli e muretti frantumati, le auto ed i furgoni parcheggiati come capita capita. Insomma un bel vedere!

Ma dico io, abbiamo passivamente accettato le scelte della ricostruzione, che hanno dato priorità alle strutture di rilievo economico...e va bene, ma anche il nostro centro era un bel centro economico, di attività commerciali, ora io mi chiedo..., dopo quasi 2000 giorni trascorsi da quel fatidico 20 giugno 2012, ma chi mai verrà in queste piazze e vie così mal "vestite". Eppure ci voleva così poco nel creare ordine e stile anche nel caos cantieristico, dove sembra che tutto si giustifica. Bhe anche chi scrive è uno che ha dovuto fronteggiare con decine di migliaia di eurotti propri, in quanto nel mio caso la ricostruzione sembra passata oltre, la situazione del terremoto, quindi non riesco a giustificare che per ricostruire, adesso che scivolano i soldini anche all'edilizia privata, si debba vedere tutta questa bruttezza, incuria del pubblico e anarchia paesaggistica.

ott19gio

di: GPonGP (del 19/10/2017 @ 12:28:10, in Finale Emilia, linkato 190 volte)
i-0)Ambiente Finalese, a parte qualche fuocherello che ogni tanto "scoppietta" per autocombustione nel deposito delle biomasse della locale centrale elettrica, sembra sia sotto costante controllo e le analisi non presentano rischi anzi sono rassicuranti. In fondo viviamo in una delle Città più inquinate di Italia, cosa vuoi che sia un valore che si discosta dagli standard che sono monitorati dagli stessi produttori di emissioni. Però, finalmente una, dico una proposta offerta dalle opposizioni passa a maggioranza in consiglio comunale, creare una rete di monitoraggio ambientale tramite i bio-indicatori. Certo è un monitoraggio che offrirà risultati solo nel lungo termine, ma almeno sarà un monitoraggio alternativo a quello fino ora posto in essere. Come tutti i monitoraggi ha il solo scopo di misurare non certo di intervenire sulle cause ma è un piccolo passo in avanti.

i-1) Dopo un anno, l'amministrazione ha incontrato la cittadinanza, bhè almeno una parte, in quanto solo un centinaio di persone erano presenti, forse causa il fresco o più probabile le "frescure" con cui hanno dipinto i risultati ottenuti, in compenso sembra che un cittadino sia caduto, inciampando in un malriposto filo elettrico che alimentava il palco da dove i nostri oratori per ben 1/2 ora hanno incontrato i cittadini, e, questo avrà loro impedito di dire che ben due attuali importanti cariche dell'attuale amministrazione, si sono rateizzate un proprio debito in 30 comode rate, corrispondenti al loro termine mandato. Chisssà, forse ci avrebbero informati anche della volontà di rateizzare a tutti le tasse scolastiche e le spese accessorie, le tasse raccolta rifiuti e quant'altro che tutti noi cittadini affrontiamo normalmente senza che ci sia riconosciuta questa possibilità.

i-2) Sembra che a seguito del forte vento che ha colpito Finale Emilia nei giorni passati, i lavori di sistemazione dei danni al tetto del palazzetto sport e scuole procedano speditamente, anzi voci di corridoio "spifferano" che forse le nuove scuole saranno finalmente aperte.

i-3) Il ponte vecchio sul panaro, chiuso per situazioni emergenziali, presto sarà in riparazione, il progetto è fatto ed i finanziamenti per le opere di ripristino pure, le "solite voci" portano però all'attenzione che poco distante c'è anche il ponte di Selvabella, in cui l'emergenza si è risolta ponendo un divieto di transito agli automezzi pesanti, tra l'altro segnalato a soli 50 mt dal suo imbocco, quindi non rispettato.

i-4) La manutenzione del verde pubblico e degli sfalci dell'erba proseguono con celerità, anche le aiuole della scalinata dell'acquedotto sono fiorite, ma la siepi estirpate per scelta in primavera, sembrano desiderose di ricrescere, forse una protesta al contributo che il comune ha elargito, creando inversione di tendenza al motto proprio dell'associazione che ha organizzato l'evento. Contributo che immagino sia in relazione all'evento primaverile del restauro dell'opera scultorea in marmo sul portale acquedotto e di sistemazione scalinata di accesso con rimozione e sostituzione delle piante. Insomma come dire, un contributo del comune per devolvere al comune, sempre scusandomi della sintesi.

i-5) L' illuminazione cittadina è performante, quando è accesa, ed a parte qualche lampione spento, la luce che diffonde è tenue e delicata, quasi scenografica nel rendere quel' atmosfera alla vita culturale, ricreativa e sociale del paese, specialmente per chi volesse andare al teatro tenda...opss dimenticavo, non esiste più! Anzi neppure il "campo robinson" esisterà più, in quanto reso edificabile con variante del piano regolatore. In compenso, però, è "attiva" la videosorveglianza che finalmente ci darà un poco di sicurezza...ma non si vede!

i-6) Finalmente, dopo mesi, l'ascensore degli uffici al MAF è funzionante e la gente potrà nuovamente accedere ad uno dei principali servizi comunali, anche se la situazione dei due "senzatetto" sembra non abbia ancora avuto una soluzione, ma certo molta "letteratura" di risposta e stata resa dalle cariche amministrative, come dire giustifico quindi sono a posto. Bhè, sicuramente semplicistica questa mia affermazione, ma al momento questo è ciò che si percepisce di concreto. Personalmente credo che i nostri servizi abbiano operato al meglio delle loro possibilità nell'affrontare questa situazione, ma trovo scoraggiante che "qualcuno" abbia ben pensato di creare a tal proposito, degli articoli "ufficiali" di giustificazione, da diffondere col titolo che richiamava alle ostilità messa in opera dai due "senzatetto".

i-7) Al contrario, è stata velocissima la risposta "anti-invasione" a seguito dei 5 richiedenti asilo che sono arrivati nel nostro comune, tramite una delibera che obbliga adempimenti a chi affitta immobili, dove è individuabile che il conduttore sia persona fisica o giuridica che abbia finalità verso i "migranti". Incidere con una delibera le scelte di un proprietario è sicuramente anticostituzionale, (provato che è tale, forse la prefetturà userà i propri canali per farla ritirare), ma il punto non è tanto l'essere a favore o contrari ad una politica che non è di competenza locale in merito alla accoglienza, quanto piuttosto che una amministrazione agisca in modo unilaterale.

i-8) Se poi si osservano le graduatorie di assegnazione delle case popolari, troviamo che i principali assegnatari non sono italiani, quindi perchè queste differenze. Anzi a tal proposito, la Regione ha assegnato fondi per acquisto di immobili da rendere come edilizia popolare e il Comune di Finale non è riuscita a spenderli tutti, rimangono poco meno di un terzo del disponibile, ma si sà, a detta loro, hanno ricevuto solo quelle proposte di acquisto. Come se un manager aziendale si limitasse ad aspettare clienti anzichè cercarli e proporre opzioni di interesse sul territorio, diffondendo notizie ed informazioni, chissà forse quel sito comunale sarà rivisitato in ottica di fruibilità e contenuti, anche in quell'area di trasparenza amministrativa, tanto disattesa quanto sbandierata un anno fa.

L'efficenza generale di questa amministrazione è ciò che più salta all'occhio, infatti il nostro comune è in testa alle classifiche di accesso a Bandi... in cui non ha partecipato! bhè si può migliorare ma servono competenze e motivazione dei funzionari e risorse... quindi un investimento per il nostro territorio. Disporre di risorse motivate, competenza e professionalità dovrebbe essere una priorità del "consiglio direttivo" di ogni azienda, pubblica o privata che sia, ma nel nostro caso, prima occorre apprendere di cosa stiamo parlando.

Quindi è molto più semplice controllare come maggioranza un consiglio comunale piuttosto che fare reali scelte che soddisfano una semplice domanda: "come vorrei questa mia Finale?". Insomma! Tutto sommato non c'è di che lamentarsi e per dirla come a me piace, "vamos bien"!

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