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Di seguito gli articoli e le fotografie che contengono le parole richieste.

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di: GPonGP (del 22/06/2016 @ 22:59:52 in Finale Emilia, linkato 206 volte)
Ammetto che il post che ho letto oggi, sul profilo facebook del novo sindaco di Finale Emilia, Sandro Palazzi ha scritto: "finita l'euforia della vittoria elettorale, domani presenteremo la squadra di governo della città, piacerà ..non piacerà.. non mi interessa tanto", ammetto anche che ad una prima lettura mi ha infastidito, ma poi immagino che, correggendo "il tiro", segue scrivendo "se non che cominceremo a fare che è il verbo che mi piace di più". Personalmente credo che lo stile di un leader, si dovrebbe manifestare anche nelle parole, ammetto però che la velocità del fare è coerente! Infatti, sul sito ufficiale del comune di Finale Emilia, nelle news si legge che in poche ore la giunta è stata completata, seguono in elenco gli assessori, incarichi deleghe e profili. "Rien ne va plus, les jeux sont faits", espressione che in francese (letteralmente "nulla è più valido, i giochi sono fatti"), utilizzata dal croupier nel gioco della roulette per segnalare ai giocatori il momento dopo il quale, essendo già in movimento la pallina, non è più possibile posizionare le fiches sul tavolo da gioco, quindi stiamo scommettendo, attendiamo che la "pallina si fermi per assegnare le vincite! Spero nessuno si offenda se ho utilizzato questa metafora, ma questa fase è indubbiamente stata la più semplice, anche perchè già preparata da prima, ma la roulette segue a girare! Attendo con ansia, probabilmente congiuntamente a tanti altri, di vedere la prossima mossa del nostro croupier: faites vos jeux!
di: GPonGP (del 28/07/2016 @ 22:53:38 in Finale Emilia, linkato 605 volte)
In effetti, già nella precedente riunione di consiglio, ci era stato anticipato che via Monte Bianco necessitava di manutenzione, ma, a quella data, non certo ci si poteva immaginare che era il risultato mediato di una scelta, a scapito di servizi alla cittadinanza, per agevolare una gara ciclistica. Vero l'asfalto rimane, come ha affermato il sindaco, mentre i servizi di scuolabus possono essere ridotti. Sono certo che siano state fatte le più approfondite valutazioni, ma resta il fatto che 10 minuti di gara, sono stati preferiti a 6 mesi di servizio al cittadino, meglio dire al futuro cittadino! Senza dubbio, questa sintesi, "espressa tra le pieghe di bilancio", per usare parole del sindaco, non rende in toto le scelte "di somma algebrica" tipiche di un listato, ma senza ombra di dubbio rappresentano molto bene una preferenza di scelta. Così come nelle "pieghe di bilancio" non si incontrano i "soldi" per espletare il servizio di vigilanza alle scuole primarie , nelle ore pasto. Forse, non necessario, forse le stesse scuole possono attivarsi in autonomia e partecipazione dello sforzo collettivo, forse...ma però i "soldi" per il finanziamento delle scuole private, (ben più oneroso della somma dei precedenti), nelle "pieghe di bilancio" c'erano. Mi domando...ma tutta quella "sbandierata" democrazia partecipativa, trasparenza ed informazione....dove erano! Boh! Questo secondo consiglio comunale, però ha avuto inizio dal dibattito sui gravi fatti accaduti a Ecobloks e Enel Green Power nelle ultime due settimane, l'ambiente si sà, è ormai cultura di ogni processo, quindi anche dei processi politici, quindi per sua definizione trasversale, non è un processo, pertanto bastano le intenzioni, e come tali non sono soggette a decisioni di azioni! Aspettiamo, vediao e poi se del caso critichiamo, comunque una linea di azione, di monitoraggio, di coinvolgimento, di....me la sarei aspettata. Sono certo che almeno su questo argomento, questa giunta ci metterà l'anima,...parole dell'assessore all'ambiente. Finalmente un pò di finanza, meno creativa di quella del sindaco, progetto finanziato con mutuo, campo sportivo, per il rifacimento con tecnologie ad alto risparmio energetico dell’impianto di illuminazione dello stadio, finanziato al 50% a fondo perduto e il rimanente a tasso zero che si recupera dal risparmio generato. Equilibrio finanziario esiste, tutti d'accordo, eccetto i revisori dei conti che suggerivano di non esporsi con ulteriori indebitamenti...ma in questo caso credo sbagliavano. In sintesi, Sandro, devo ricordarti che rappresenti oltre 15.000 cittadini, quindi azzardare subito scelte riconducibili a politiche di appartenenza, lo trovo indubbiamente una forzatura, specialmente in ottica che la tanto "enfatizzata" trasparenza e partecipazione, non ha finora avuto riscontro nei fatti. Il rischio, tutto tuo, è quello di risvegliare coscienze "addormentate" o che nelle ultime elezioni hanno optato per un "light the change" ma che potrebbero facilmente spegnerti. Va comunque ricordato che anche questa volta, abbiamo perso l'occasione di partecipare a bandi, uno per tutti, "processi partecipativi" che probabilmente sarebbe stato molto utile a Te, e, chi per Te, per manifestare l'interesse alla partecipazione e trasparenza. Ma forse, sono stati sufficenti 30 gg di "governance" per assorbire le tue Energie e dimenticare i progetti. Anche se Ammetto la tua competenza nel saper leggere tra "le pieghe di un bilancio", ma mai accetterò come "scuse" il fatto che così è stato ereditato dalla precedente amministrazione.
di: GPonGP (del 11/05/2017 @ 21:11:12 in Finale Emilia, linkato 542 volte)
Mi ero ripromesso di non occuparmi per un poco di questo nostro Finale Emilia, per dedicarmi ad altri argomenti o più semplicemnte di sbrigarmi le mie proprie faccende personali, in quanto il mio tempo disponibile è limitato, specialmente in questo periodo.

Capita però, neanche a farlo apposta, che il prefetto, o prefetta che dir si voglia, manda una diffida ad adempiere al sindaco Sandro Palazzi per ottemperare agli obblighi di legge, in merito alla approvazione del bilancio consuntivo dell'anno 2016, in altre parole "movat o va a cà". Va detto per correttezza, che non siamo l'unico comune inadempiente, ma non è una giustificazione se anche altri enti non lo hanno fatto!.

Io non so dire se questa diffida può essere messa in relazione con le tensioni esistenti tra Prefettura e Comune di Finale Emilia in merito alla questione richiedenti asilo, dove il sindaco Sandro Palazzi è stato l'unico sindaco della Bassa Modenese a non curarsi del confronto con gli altri primi cittadini, ha preso pubblica posizione contraria e non ha partecipato alle riunioni istituzionali sul tema.

So però, che fino ad ora, questa amministrazione si è molto data da fare, in merito al bilancio preventivo e alla programmazione, istituendo tagli ai servizi ed aumenti di tasse...in questo contesto, poteva accadere a chiunque di arrivare tardi nell'approvazione del bilancio consuntivo, specialmente se consideriamo che l'organico di questo ente è 'sottodimensionato' quindi si dispone di poche risorse nella propria organizzazione. L'ente Comune, è quasi la principale erogatrice di occupazione in questo territorio, con i suoi circa 120 dipendenti, (ossia circa un dipendente per ogni 100 cittadini finalese), e, da quanto apprendo molti di loro sono indubbiamente trattati con i guanti, in fondo la professionalità e le responsabilità, in nessun luogo sono gratis.

Se il nostro sindaco, cerca tra le pieghe del bilancio (per usare sue parole), c'è chi cerca nell'albo pretorio e tra le pieghe dell'amministrazione trasparente le delibere di giunta, e, scopre che ad aprile 2017, si deliberano consistenti aumenti di compenso, a risorse in organico di questo Ente.

Poffarbacco, non che questi aumenti di stipendio non siano dovuti, mi domando solo se era l'unica soluzione quella di aumentare a talune risorse un valore economico in percentuale, che si traduce in tanti eurini che noi paghiamo, oppure, se negli stessi valori previsti di aumento, non si poteva trovare una risorsa alternativa.

Quindi è naturale conseguenza pensare che, probabilmente, esistono diversi modi con cui questa amministrazione muove i numeri nei propri bilanci ed in compensazione è naturale che si debbano aumentare le voci avere del bilancio, in quanto la media di venti euro pro cittadino, per pagare il proprio dipendente comunale, non sarà sufficente.

Se è vero che vero che il valore stimato di 20 euretti mensili procittadino, in fondo sono l'equivalente del costo di una connessione ad internet, è altrettanto vero che internet per lo meno funziona!
di: GPonGP (del 02/04/2017 @ 18:24:15 in Finale Emilia, linkato 1174 volte)
Composizione spinosa, ognuno di noi ha un proprio metodo per dedicarsi ai propri pensieri e meditare sulle situazioni e azioni da mettere in campo, questo è normale. Un poco meno "normale" è apprendere che la "prima" carica territoriale, si mostri pubblicamente a tagliare l'erba di un parco pubblico. Intendiamoci, tanto di cappello se lo fa in ottica di volontario, ossia di cittadino che opera e dedica parte del proprio tempo per un fine sociale, discutibile, se all'opposto, il fine è di natura "politica", ossia nel voler far passare una "azione" al fine propagandistico...come se fossimo ancora in campagna elettorale, dove quasi tutto è permesso.

Vedere il sindaco Palazzi, don Pala, dedicarsi al taglio erba in un parco del territorio, e, manco completare l'opera, probabilmente attrae "favoritismi" di chi si limita alla notizia al tempo di facebook, ossia per quello che vale nel momento della pubblicazione, senza addentrarsi nel contesto del momento e del perchè questa notizia viene pubblicata.

Ho personalmente avuto modo di vedere "altre personalità" di questa giunta finalese, operare in contesti di "pulizia" aree verdi pubbliche, ma senza che ne venisse dato più di quel tanto pubblicità sui social network. Ne deduco quindi che l'azione, è stata volontariamente pensata al solo scopo di "catturare" quei consensi, che, se ad aggi si votasse, sarebbero persi.

Indifferentemente da come ognuno ritiene utile fare di per se una azione di "marketing", mi piace rivolgermi a chi, quindi a tutti quelli che lo desiderano, e, che pensano sia più necessario una azione efficace di policy del territorio che una azione effimera di notizia. Ci sono cose che un sindaco, e la giunta che lo rappresenta, devono pianificare e realizzare per i cittadini ed il territorio che vanno ben oltre allo "taglio erba" stile "Forrest Gump".

Se il messaggi che si è tentato di far passare è "non ci sono fondi, ognuno faccia quel che può"....bhe, è terribile, sia perchè non si educa in questo modo "spot" la coscienza civica dei propri cittadini, sia perchè l'erba del territorio da tagliare è ben più ampia di quella cui il don Pala ha contribuito a sfalciare.

In realtà, credo che il messaggio proposto in questo gesto, per quanto messo in essere con la buona fede dell'ingenuità e, forse, dell'incompetenza, di chi crede che gestire un territorio sia come gestire una piccola famiglia, sia di per sè incomiabile come "buon esempio" educativo verso "figli", ma certamente non esaustivo, (ossia condizione forse necessaria ma insufficente), verso la molteplicità culturale di 15.000 ed oltre persone del territorio.

Un sindaco, e tutta la giunta, non dovrebbero basare la propria azione, di comunicazione e trasparenza, su fatti "spot", ma su azioni programmatiche per tutti, ossia cercare nel bilancio e nella programmazione strategica del territorio, gli impegni del fare e le risorse per attuarli, (...non credo di parlare lingua incomprensibile), certo, non sempre questo è fattibile, ma certo è più onesto dire "non riesco" che fare un bilancio di "aumenti" e mostrarsi poi come esempio di soluzione ai problemi che sussistono e che egli stesso ha tagliato in risorse di fattibilità.
di: GPonGP (del 11/02/2017 @ 17:28:21 in Finale Emilia, linkato 762 volte)
si è letto molto in questi giorni della non partecipazione del nostro sindaco, il "don Pala alla riunione indetta in regione in merito alla "ricostruzione post sisma" ed altri argomenti dove la nostra "rappresentanza" non ha partecipato.
Qualcuno, nello specifico "gafas de vicealcalde" ossia gli occhiali del nostro vicesindaco Lorenzo Biagi, sostiene che il problema non stà nella volontà della partecipazioen, ma nella mancata convocazione, anzi, il nostro sindaco "don Pala non ha mai saltato una riunione da luglio, (ndr:2016), ad oggi, anzi, questo aiuterebbe a conoscere la verità rispetto ai commenti faziosi che si incontrano nei social network (ndr: facebook)

Peccato che quanto dal "gafas" affermato è smentito dalla email di convocazione della regione, assessorato attività produttive, piano energetico, economia verde e ricostruzione post sisma, inviato dalla regione ER anche al sindaco Palazzi, don Pala.
Lo stesso vicesindaco, gafas chiede addirittura aiuto al M5S, nella persona di Vittorio Ferraresi per risolvere i problemi di Finale Emilia, come dire delego ad altri la mia incompetenza.

Ammetto che tutto è possibile, che tutto è delegabile,...che tutto è frutto di colpe altrui, quello che non ammetto è l'incompetenza. se se lì...per tua scelta del fare....allora qulcosa "faccilo vedere".

A titolo informativo allego le affermazioni del vicesindaco gafas, la evidenza delle sule falsità e il post di aiuto per sua incapacità al fare....che dire..siamo alla frutta.





di: GPonGP (del 02/08/2016 @ 17:20:33 in Finale Emilia, linkato 609 volte)
Il post di Sandro Palazzi su FB di lunedi 01 agosto: la passione spiega molte cose, ma non giustifica nulla. Spesso ci giustifichiamo quando, mentre abbiamo una conversazione con qualcuno, il nostro discorso versa soprattutto sul dare motivazioni o spiegazioni del perché facciamo o non facciamo qualcosa. Queste motivazioni o spiegazioni pretendono chiarire le nostre intenzioni o ragioni. Tuttavia, si trasformano in giustificazioni o scuse quando sono eccessive, ovvero quando non ce ne sarebbe bisogno, poiché all'interlocutore non interessano. Mettere enfasi negli altrui errori serve solo per evitare di essere noi al centro dell'attenzione. Siamo in tema di gestione ordinaria, è abbastanza normale che un bilancio preventivo sia ratificato con incompletezze che saranno poi sanate con ricorso ad una variazione di bilancio. Quindi perchè insistere che le manovre si sono rese necessarie per causa dell'eredità della precedente amministrazione. La campagna elettorale si è conclusa, sei sindaco e quindi a capo del 'cda' della più grande azienda di Finale Emilia, mostraci le strategie senza giustificare le necessità della gestione ordinaria. Per usare un parallelismo con un altro tema che è parte di me, a volte ho l'impressione di vedere in questo mio Finale Emilia, la crisi di identità che si percepisce in quell'altra città che amo, La Habana, dopo che il grande nemico del nord non è più un nemico.
di: GPonGP (del 02/11/2016 @ 16:38:27 in Finale Emilia, linkato 763 volte)
Ogni tanto mi capita di occuparmi di comunicazione, però mai mi sono imbattuto nel contrario della sua essenza.
Il motivo per cui in molti continuino ad utilizzare in modo assolutamente disinvolto uno strumento quale 'Facebook', che solo all'apparenza può sembrare 'superficiale' ma che invece, per ragioni legate alla sua diffusione e alla sua capacità di inventarsi come strumento complementare a quelli tradizionali di informazione e comunicazione, è una sorta di moderno 'agorà' multimediale privo di confini ma anche, purtroppo, di adeguate regole.

Le regole in realtà ci sarebbero, codificate in quello che gli utenti più accorti chiamano 'netiquette', quello che manca è un'adeguata preparazione di chi ne fa uso, tanto più grave se si tratta di un ente pubblico o di una personalità pubblica, che per sua natura ha doveri istituzionali che si sommano a quelli di ogni normale cittadino. L'essere 'Social' è una prerogativa che usano anche i politici locali, a partire dai Sindaci, le cariche elettive più a contatto diretto con gli elettori. Si assiste infatti ad un continuo fiorire di account riferibili alla Pubblica Amministrazione tutta protesa ad interpretare la vocazione all'interazione e alla bidirezionalità evocata dalla formula del web 2.0. Se questo da un lato è auspicabile perchè apporta e rinnova il rapporto tra cittadino ed istituzione, improntato all'innovazione e alla trasparenza, dall'altro lato produce effetti spesso grotteschi e rapide disillusioni.

Non è infrequente, infatti, che le bacheche di molti Enti presenti nei social networks restino improvvisamente vuote e non presidiate, che il rapporto instaurato con i cittadini-friends in particolari occasioni (preelettorali o in concomitanza con qualche particolare avvenimento o manifestazione) diventi all'improvviso muto con evidente frustrazione di chi vi aveva rinvenuto un nuovo canale di comunicazione con il sempre filtratissimo mondo della pubblica amministrazione, oppure altrettanto imbarazzante è il caso in cui il 'community manager' che sovrintende l'account e le informazioni in esso riversate non sia adeguatamente formato e competente e interpreti il mezzo nella migliore delle ipotesi come un 'deposito indistinto' di comunicati stampa.

Del tutto inesplorato ed affidato alla sensibilità individuale è la disciplina dei criteri selettivi delle richieste di 'friendship': accettare tutti? Escludere chi a priori intenda nel proprio profilo o nei propri messaggi veicolare promozione commerciale o politica o, peggio ancora, diffondere messaggi di istigazione o discriminatori? Sottoporre ad un vaglio post accettazione anche chi a prima vista rispettasse i criteri per poi discostarsene in un secondo momento? Questa è tutta una partita aperta su cui non esistono soluzioni definitive. Quello che accade nel comune dove vivo, Finale Emilia, ha però dell'incredibile, il sindaco Palazzi, sulla sua pagina personale, ha tolto l'amicizia o bannato diverse persone. Al di là del fatto che ogni utente ha il diritto di utilizzare la propria pagnina facebook come meglio crede, e che la comunicazione del sindaco passa anche dai normali canali istituzionali, sta di fatto che la sua pagina privata è aggiornata con molta più frequenza di comunicazioni di interesse pubblico. Peccato che solo 'gli amici' possono fare commenti o coinvolgere direttamente il sindaco in una discussione, limitando la possibilità di dibattito tipica del social network. Senza parlare dei 'bannati', quindi preclusi di conoscere quanto di interesse e le risposte rese dal sindaco, tramite la sua pagina privata.

Fermo restando che i 'Social', soddisfano fondamentalmente due bisogni, appartenenza e riconoscimento, ossia la necessità di sentirsi dentro una comunità di persone con cui si condividono idee, passioni e interessi e che le reazioni suscitate dalle nostra attività su Facebook ci confermano che gli altri ci vedono, e, tutto questo fa sentire meglio soprattutto chi, al di là delle apparenze, non si considera una persona di grande valore (ha cioè una bassa autostima) e ha bisogno di essere costantemente rassicurato dagli altri, probabilmente spiega il comportamento del nostro sindaco 'Don Pala'. Rimane curioso il fatto che è un sindaco, di tutti e non solo di parte, ma a quanto pare preferisce solo una parte dei suoi cittadini.

Invito pertanto il sindaco di Finale Emilia, a riascoltare le sue parole sui temi comunicazione, partecipazione, trasparenza.
di: GPonGP (del 08/11/2017 @ 16:09:12 in Finale Emilia, linkato 307 volte)
Il fondo resta il fondo, anche se è rovesciato all'insù, toccare il fondo dovrebbe essere un sollievo quando continui a precipitare, ma a differenza di quanto si è solito fare, "questi" stanno scavando.

Al peggio non c'è mai fine e questa sera lo spettacolo ha dato il meglio di se. C'era qualcosa nell'aria, tra telefonate di cordialità che correvano dal pomeriggio, con la richiesta di annullare il consiglio comunale, come se bastasse un informativa tra gli eletti per annullare una seduta pubblica e pubblicata. Già qui si intravede il rispetto che questi feudalotti hanno di noi cittadini con la loro arroganza di potere, (quale sarà mai questo potere?), che deve avergli inebriato le sinapsi.

Mah, aria strana nell'aula ma si da inizio, e, che inizio. Dopo una comunicazione del vice sindaco, che tenta di spiegare, con arrampicata sugli specchi, queste volatili richieste di annullare il consiglio, è la comunicazione del Presidente che lascia senza parole. Legge una lettera che indirizzerà a consiglieri che a Suo detto, persistono nelle assenze ingiustificate.

Silenzio, poi lo strisciare delle sedie, prima il sindaco poi ad uno ad uno tutti i consiglieri della "maggioranza" abbandonano l'aula: il Presidente è sfiduciato! Ora però, il fatto grave, è che ancora una volta, questa amministrazione non riesce a far fronte al dibattito di seri argomenti, quale i debiti fuori bilancio da loro stessi posti all'ordine del giorno per questa seduta, insomma come se una equipe di chirurghi in sala operatoria, uscisse dopo avervi praticato l'incisione all'addome, solo per non dover giustificare che non dovevate subire un trapianto di cuore.

Ma dico io, guardateli, imparate a memoria i loro nomi, imprimete nelle vostre teste il loro vero motto: "noi siamo incapaci di governare", poi guardatevi attorno, guardate Finale Emilia com'è e come ve la avevano promessa. Infine, per chi lo volesse, guardi anche dentro l'establishment ed il vuoto che ci trova.

"Ridotti all'osso", con la solita solfa che è colpa dei precedenti e che si è costretti a galleggiare, quando in realtà il vuoto non è solo politico, ma anche dei funzionari che ad uno ad uno fuggono o tentano di farlo, ma non sono topi che abbandonano la nave, ma persone che non riescono più a svolgere i loro compiti, risorse che se ne vanno e risorse che annichiliscono per mancanza di guida e motivazioni.

Ma come vi siete permessi di fare tutto ciò? Con che coraggio sedete ancora su quelle sedie, con quale faccia salutate i vostri cittadini, (oopps... dimenticavo non salutano), ma soprattutto: dove guardate voi, si proprio voi, ciechi nel vedere che un'intero territorio vi ha già sfiduciato da un pezzo perchè a differenza di Voi, si di Voi, i risultati promessi nessuno li vede.
di: GPonGP (del 30/11/2016 @ 15:41:31 in Finale Emilia, linkato 325 volte)
Questa la sintesi che si può trarre dalla seduta del consiglio comunale di Finale Emilia del 29/11/2016, nei confronti della giunta di amministrazione.

Variazioni e provvedimenti di assestamento al bilancio previsionale. Presentate all'autimo giorno utile, da sottoporre a votazione al consiglio, per le tempistiche che ammettono variazioni. Cifrette numeriche di interessante valore, oltre seicentomila euro, di cui importante voce è lo stanziamento delle risorse per il pagamento della 'produttività' 205 ai dipendenti a seguito dell'intesa sindacale raggiunta e dello stanziamento degli spogliatoi per il campo sportivo comunale. Altre spese, per lo più motivate da colpe della precedente amministrazione, giustificazioni già più volte addotte da questa giunta, al punto che hanno effettivamente stancato, (per non esprimermi con altre parole). Peccato che tra queste variazioni, di rilievo una spesa da attribuirsi alla sistemazione e gestione degli uffici del Giudice di Pace, solo un mese fa era stata approvata una variazione per cinquantamila euro, che in soli 30 giorni è più che raddoppiata. Quindi non solo questa amministrazione gioca i numeri al lotto, evidentemente li spara un tanto al caso, ma considerando che questo servizio in capo al comune di Finale, viene erogato per tutti i comuni della Unione, nessun amministratore ha pensato che forse sarebbe stato il caso di 'battere i pugni' in Unione Comuni chiedendo di partecipare ai costi. Come direbbe il nostro sindaco, Don Pala, leggendo tra le pieghe del bilancio, ovviamente da lui non fatto per questa volta, si riscontra la non volontà di indirizzo a sostegni sociali e ulteriori tagli, significativo quello alla manutenzione are verdi. Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, che la diritta via era smarrita.

Affidamento incarico a consigliere Claudio Golinelli, (lista civica Sandro palazzi), su proposta del sindaco, per seguire eguire il progetto di recupero/ricostruzione degli impianti sportivi. Come già in precedenza, come dire, dire quasi un 'assessore aggiunto' per agevolare il il vero assessore preposto.

Variante limitata al piano della ricostruzione, in realtà parliamo di un allevamento di suini, tra l'altro già esistente. Il titolare, chiede una variante al PRG, demolire vecchi edifici adibiti a porcilaie danneggiate dal sisma e utilizzare la stessa volumetria per realizzare un nuovo unico stabile di allevamento, per 'efficentare' la propria azienda, in occasione dei contributi per la ricostruzione cui ha già operato procedimento. Negare questa variante al Piano Regolatore, cosa che tra l'altro in varie occasioni è stata fatta, non significa impedire che un imprenditore non possa più operare nel suo settore dell'allevamento o ingrandire la propria azienda, ma il punto è proprio questo. La nostra giunta, anzichè governare il territorio, preferisce delegare ogni decisione al consiglio, in quanto non sono state presentate proposte, ma solo libertà di coscienza al voto che dovrà esprimere il consiglio. Appunto chi non fa non sbaglia e il nostro assessore all'ambiente, con questa mossa, si salva in extremis, in quanto non dovrà giustificarsi essendo un risultato derivante da un voto del consiglio. WoW!

Anche inquesta seduta non sono mancati momenti di significativo supporto, solo per citarne uno, l'intervento sulle puzze del Finale del consigliere Garutti (lista Civica Sandro Palazzi). Ma anche del Presidente Maurizio Boetti (Lega Nord), quando intima violazione della privacy durante l'esposizione di un consigliere di minoranza. Sempre più interessante da segnalare, la frequenza del gesto comunicativo del Don Pala, dove a braccia conserte per esternare la propria chiusura, muove l'avanbraccio destro con la mano chiusa a tulipano: insomma, come a dire: ma che vuoi? ma che dici?
di: GPonGP (del 11/11/2016 @ 15:37:22 in Finale Emilia, linkato 275 volte)
9 novembre 2016, la seduta del consiglio comunale di Finale Emilia, è stata fondamentalmente di natura 'ordinaria', variazioni di bilancio, ratifica del nuovo revisore dei conti... Un poco di polemica sull' interrogazione presentata tempo addietro dal consigliere Lugli (sinistra civica) sulle unioni civili, dove il sindaco ha manifestatto la sua indignazione sostenendo come il consigliere ha strumentalizzato questo 'empass' producendogli non pochi problemi che lo hanno visto al centro dell'attenzione sulla stampa nazionale.

In compenso, scopriamo dal consigliere Agnese Zaghi (Lega Nord) che nelle sessioni delle commissioni consigliari, 'sono tutti coccolosi', mentre il consigliere Pavani (M5S) sostiene che in quelle sedi, non solo non si ricevono i documenti e dati preparatori dei lavori, ma che spesso non vi è la disponibilità di interlocutori a cui chiedere spiegazioni, ne consegue che le risposte sono cercate durante il consiglio, con conseguente allungamento dei tempi di discussione, e, questo vale come risposta alle premesse dove 'la giunta' invitava a chiarire i dettagli in sede di commissioni consigliari. (ndr:dettagli non trascurabili dal mio punto di vista).

Una delega al consigliere Saletti (Lista Civica Sandro Palazzi) per seguire l'oasi e fitodepurazione 'le meneghine' e per attività culturali e giovanili. Come dire quasi un 'assessore aggiunto' per agevolare il il vero assessore preposto. Al di là della forma, sono convinto che sia comunque una valida opzione, quella di motivare giovani che sono in grado di operare per il bene del nostro territorio, rinviamo al futuro le risultanze quando si scontreranno con l'amara realtà dell'assessorato cui dovrà realzionare.

L'altra delega al consigliere Meletti (Lista Civica Sandro Palazzi) per seguire il progetto di recupero/ricostruzione del Municipio e di valorizzazione di piazza Garibaldi. Anche in questo caso, 'un assessore aggiunto', intendiamoci, che il consigliere Meletti habbia capacità è certezza, ma questa scelta esprime ulteriormente la reale incapacità di giunta, per la sua configurazione, ad affrontare le proprie competenze.

10 novembre 2016 purtroppo in questa serata, impegni di lavoro mi hanno impedito di partecipare all'ascolto della sessione di consiglio comunale, quindi rimando a vari post presenti su facebook, uno per tutti:
Elena Terzi Post Facebook

di: GPonGP (del 14/04/2017 @ 15:32:01 in Finale Emilia, linkato 650 volte)
Sempre più spesso, si leggono commenti di cittadini finalesi ai quali viene risposto: "che cosa possiamo fare se non ci sono i soldi", molte volte aggravata, del solito tormentone, "per colpa dei precedenti", (spero qualcuno dei "precedenti", si stanchi e renda la sua informazione, perchè il tormentone della solita campana ormai non regge più).

Ma di che stiamo parlando, di richieste inoltrate ad assessori o al sindaco di Finale Emilia, normalmente inerenti a necessità di manutenzioni o cura di aree, insomma di ciò che dovrebbe essere ordinaria gestione del territorio. Certo, sono le solite "voci di corridoio", di "piazza" o dei soliti "commenti nei social", comunque esprimono una certa crescente insoddisfazione.

E' noto, che nell' ultimo consiglio comunale, è emersa una programmazione, (se così la vogliamo chiamare), ed un bilancio preventivo fortemente improntati al modello dello "spending review", ossia all'analisi dei capitoli di spesa nell' ambito dei programmi e delle attività da attuare, al fine di individuare le voci passibili di taglio.

In teoria, la "spending review" dovrebbe evitare inefficienze e sprechi di denaro e non semplicemente "tagliare" servizi. Purtroppo, in questo nostro territorio finalese, sembra sempre più evidente che la revisione della spesa passa quasi esclusivamente per le "cesoie" e non sull'analisi dell'efficentamento dei servizi.

Il periodo dove ci eravamo abituati ad essere "ricchi" si è concluso da tempo, anche se a livello di individuo sembra permanere l'illusione di felicità solo quando si compra qualcosa di nuovo, sul piano amministrativo territoriale, pare si acceda alla felicità quando si compiono scelte. Forse è vero o forse no, ma è sicuramente giunta l'ora di riscoprire una cultura della povertà che non sia miseria, ritrovando il piacere di custodire, tutelare e proteggere il nostro territorio, con idee, modi e gestioni che devono essere trovate obbligatoriamente e non sono più procrastinabili.

Uscire da un vicolo cieco che sta spegnendo la luce sul futuro del nostro territorio, significa amministrare attivamente: "stakeholder", (portatore di interesse), e "scouting", (attività di esplorazione), dovrebbero essere le competenze dei nuovi amministratori, perchè la sola idea del "faccio tutto io" porta semplicemente all'isolamento ed alla involuzione.
di: GPonGP (del 30/09/2016 @ 15:26:20 in Finale Emilia, linkato 318 volte)
Finale Emilia, palazzo del Municipio. Foto eseguita durante i lavori di ripristino del manto murario. (per gentile concessione del Sig. Angelo Sola - foto, G.B. Magni)
Si trattava di una meridiana nel senso esatto e corretto del termine che indicava il Mezzogiorno Solare Vero Locale, cioè l'istante in cui il Sole transita sul meridiano e l'ombra dello stilo attraversa la retta tracciata sulla parete. E' probabile che la meridiana fosse stata tracciata al fine di permettere la regolazione o la messa in punto del contiguo orologio meccanico, come era d'uso fare in un periodo in cui gli orologi avevano una scarsa precisione. L'autore della meridiana fu il ravennate Giovanni Zaffi Gardella.
La meridiana di Finale Emilia fu certamente smantellata interamente nei primi decenni del secolo 1900 (la fotografia, infatti, fu scattata durantei lavori di rifacimento dell'intero intonaco) e oggi la si può considerare definitivamente perduta.
Correva l'anno 1956, a Finale Emilia si svolsero le elezioni con il sistema proporzionale, in consiglio comunale oltre alla maggioranza Pci-Psi ci fu posto anche per democristiani e socialdemocratici. Terzo sindaco del comune di Finale Emilia, viene nominato il maestro Angelo Sola che rivestirà l'incarico fino al 1967. Tra le tante cose, una cui tutti i finalesi conoscono del nostro comune, in quanto indicato sulla segnaletica stradale all'ingresso del paese, è il gemellaggio con la cittadina francese di Grezieu La Varenne. Risale al 1966 e tutta la documentazione riguardante le tappe del gemellaggio, si dovrebbero trovare (almeno lo spero), nella biblioteca, curata da Angelo Sola, che è stato promotore e sostenitore, spesso solitario, di questa iniziativa.

In quegli anni, io ero molto piccolo quindi non ho ricordi, ma successivamente ho avuto modo di conoscere il maestro Sola, specialmente per la parte itinerante delle organizzazioni dei suoi viaggi, oltre che per varie iniziative culturali a cui si è dedicato.

Con queste poche righe desidero dargli il mio ultimo affettuoso saluto.
R.I.P 18/01/1921 - 29/09/2012
di: GPonGP (del 03/03/2017 @ 15:16:46 in Finale Emilia, linkato 535 volte)
Scrivere un post quale resoconto di un consiglio comunale è sempre compito difficile, se sintetico si rischia di essere etichettati come promotore di disinformazione , se troppo corposo, si rischia di annoiare chi legge. Quindi lo "butto li", cosi come è, per chi lo vuole leggere....fino in fondo
01/03/2017 la seduta del consiglio comunale di Finale Emilia, non ha presentato particolari argomenti di cui darne rilievo, fatta eccezione per due proposte presentate dalla lista civica Elena Terzi, inerenti la richiesta di impegno, da parte della attuale giunta, di indire entro breve termine, la manifestazione di interesse relativa ai centri estivi, in modo tale che si possa dare la opportunità alla cittadinanza di organizzarsi per l' eventuale partecipazione dei ragazzi, oltre alla necessaria organizzazione di fattibilità. L'altra proposta, è stata inerente l'impegno di questa amministrazione, di variare il regolamento TOSAP a favore della COSAP per le associazioni del territorio, argomento, più volte oggetto di interrogazioni ancora avvolte nel silenzio di questa giunta, (come altre in attesa di risposte sul fare), già discusso a lungo in precedenti post precedenti, ( consiglio ottobre 2016)....insomma una valanga di no. Mozioni bocciate.

Anche il M5S ha presentato un ordine del giorno, ove si chiedeva a questa amministrazione, solidarietà ai comuni terremotati del centro Italia, insomma un impegno istituzionale concreto di questa amministrazione, che rappresenta un comune che tanto ha ricevuto al tempo del nostro sisma e a cui si chiede analoga manifestazione verso chi ora vive lo stesso dramma. Apriti cielo, contrarietà a vincolare donazioni di assessori o consiglieri, ma disponibilità ad aprire un conto corrente pubblico dove chiunque possa operare il proprio contributo. Bho! Un piccolo gesto di questa amministrazione non sarebbe stato un "cattivo esempio", ma anche in merito a questa iniziativa c'è un precedente, ( consiglio ottobre 2016), quindi bocciato, anzi accolta la variazione.

E' evidente che in 3 ore di riunione, le discussioni sono state molteplici, dagli orti pubblici alle piste ciclabili, dal regolamento commissioni pari opportunità, alle eventuali informazioni su patti parasociali dei soci Sorgea (quindi anche il comune) a seguito conferimento reti gas. Tutte "cose in divenire".

02/03/2017 ni questa seduta, molti gli argomenti "tecnici", dalla convenzione tipo per l'attuazione degli interventi di cui alle ordinanze commissariali per la ricostruzione e domande dei contributi, alla definizione dei criteri di controllo sulle pratiche edilizie. Dalla semplice presentazione del bilancio alla mozione di opposizione alla autostrada cispadania (presentata da M5S e sinistra civica), mozione già precedentemente presentata che ha però permesso di avere una chiara definizione del pensiero di questa amministrazione, anche se non so quanto possa servire ai fini pratici.

Interessante è stata una discussione "dietro le quinte", meglio dire fuori sala, del vicesindaco Lorenzo Biagi, dove seppur discutendo dei "massimi sistemi", ossia in generale dell'operato della attuale maggioranza, ai tempi di quando era opposizione, con un "mea culpa" ammette azioni cui mi è parso non "sentirsi felice" di averle operate. C'è speranza...e noi nel frattempo speriamo. Insomma....quando si sveste della casacca di partito ci si può "parlare", ma forse c'è ancora "troppo freddo" ed il nostro Gafas, al momento si tiene ben stretto l' abrigo, (il giubotto). Come sempre mi piace citare, Winston Churchill che recitava, non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare.
di: GPonGP (del 19/01/2017 @ 15:05:36 in Finale Emilia, linkato 1671 volte)
Se avessimo voluto un sindaco che esercitasse poteri di pura ragioneria procedurale, metodo e regolamento, probabilmete avremmo eletto "Fantozzi" non Palazzi. Il "don Pala" sembrerebbe non essere paladino di valori e ideali, solitamente condivisi con altri, per affermarli al cospetto delle ingiustizie o delle difficoltà, ma pittosto mero esecutore di metodo burocratico. Mi riferisco alla vicenda del Bar al Quartiere Ovest, che vede la nostra amministrazione schierarsi ancora una volta dietro scelte imposte dall' "organo di revisione del bilancio 2015" e della relazione del "collegio dei Revisori" e a colpe della precedente amministrazione, (e ti pareva se non gli scappava questa frase), che non ha provveduto all'accatastamento delle strutture esistenti sull'area.
E'certamente vero che questa amministrazione ha operato formalmente in modo corretto: con l'eleganza della legalità e trasparenza, ma è anche altrettanto vero che nel percorrere la tutela del patrimonio di beni comunali, quindi di tutta la cittadinanza, (ndr:mi permetto però di ricordare che anche la rete gas è, o era, della cittadinanza...ed è stata ceduta con una "scelta molto più semplice), certamente non ha perseguito nessun vero vantaggio pubblico, anzichè valorizzare lo spirito di iniziativa di chi prova, con fatica e impegno, a mantenere un'attività sul territorio, ha ottenuto solo la garanzia di assoluta trasparenza e imparzialità della procedura.

Già, come se governare significasse solo garantire la procedura di assegnazione, procedura tra l'altro che, una ad una, le associazioni si ritrovano a fatto compiuto, un bando di gara per riottenere la gestione di uno spazio o di una sede. Ma, inutile dirlo, abbiamo già precedentemente visto come questa amministrazione si pone nei confronti delle associazioni, quando si è trattato di decidere se applicare la tassa TOSAP o una più equo contributo COSAP, sulla occupazione del suolo pubblico.

Credo, che a nome di molti cittadini, sia possibile invitare questa amministrazione a dimettersi, perchè di puri ragionieri e metodologisti, ne facciamo a meno, sperando che sia accolto questo invito, siamo lieti di offrirvi un piacevole aperitivo di ringraziamento, al bar del Circolo Quartiere Ovest.
di: GPonGP (del 31/03/2017 @ 14:53:32 in Finale Emilia, linkato 418 volte)
Ieri sera prima seduta del consiglio del comune di Finale E., già, in quanto si è consolidata la sistematica abitudine di svolgerlo in almeno due serate consecutive, spesso a causa, per usare parole del nostro sindaco Palazzi, don Pala, delle opposizioni che fanno "interrogazioni perditempo".

L'oggetto cardine in discussione, è stato il DUP, questo misterioso, che al di là dell'acronimo sta per Documento Unico di Programmazione, documento "rivoluzionario" che cambia il metodo di lavoro di ogni ufficio e ribalta il punto di vista da, cui in precedenza, si partiva per costruire il bilancio. Il DUP è lo strumento di programmazione strategica e operativa dell'ente locale, con cui si unificano le informazioni, le analisi, gli indirizzi della programmazione.

Questo documento, dovrebbe raccogliere e mettere insieme in modo coordinato tutte le politiche che l'Amministrazione Comunale decide di portare avanti, un documento di forte impatto che comunica in modo efficace il lavoro dell'Amministrazione.

Questo ciò che dovrebbe essere, che, senza entrare nel merito della struttura di cui si compone, dovrebbe rappresentare l'equivalente di un "business plan" di una azienda, quindi il "vangelo" del sindaco e degli assessori. Il DUP, non dovrebbe essere un mero adempimento, non deve essere necessariamente un "plico" di centinaia di pagine, quale risultato di "copia ed incolla", (come se assemblare pezzi di sinfonie garantisse un concerto), ma un semplice e chiaro strumento, di facile leggibilià che dice: cosa voglio fare, come lo faccio e con che risorse

Detto questo, nella discussione del consiglio, tenuta su questo oggetto, tutti gli emendamenti presentati, volti ad un miglioramento e propedeutici alla attuale giunta di mostrarsi capace di ascolto, sono stati bocciati, per il piacere di farlo e nessuna voglia di ascoltare, e, con atteggiamenti a dir poco grotteschi, fino alla "illuminante" dichiarazione della consigliera Agnese che rispolvera il solito motto del "chi c'è lo ha più duro" e vince, decide e gli altri tacciono. Ora, senza entrare nel merito del come la consigliera opera le proprie scelte, mi viene da pensare che l'immaturità politica, di chi pensava che, con una dura bacchetta magica, potesse governare un territorio, sia agli arrivata alla insostenibilità.

Questa sera si vota il bilancio, sicuramente con il sistema del "muro contro muro"..."perchè ce lo abbiamo duro", con le inevitabili conseguenze che si ripercuoteranno sul nostro territorio nel breve medio periodo.

Partecipare in qualità di pubblico a questi consigli comunali, per uno come me, significa dotarsi di tanta pazienza nel perseguire l'obiettivo di ascoltare, ma ogni tanto offre la possibilità di qualche "dietro le quinte", scambiando quattro chiacchiere con qualche assessore o consigliere. Per una seconda volta è capitato di farlo con il vicesindaco Biagi, il gafas, dove ho potuto cogliere la sua capacità personale di ascoltare e vedere un territorio per quello che è non per quello che si vuole far apparire. Siccome penso che non sia persona dalle mille "maschere" da indossare, nella sintesi di alcuni titoli, cui ognuno meriterebbe una specifica trattazione, credo abbia chiaro che in "gioco" c'è il futuro di questo territorio, non le ideologie politiche, insomma in sintesi, utilizzando parole che sono più di un vocabolario "leghista" che mio, gli ho chiesto di "tirare fuori le palle" e fare qualcosa, con il solo scopo di infondere motivazione costruttiva al "fare qualcosa", anche se non necessariamente in linea con la propria rappresentanza politica.
di: GPonGP (del 27/01/2017 @ 14:36:18 in Finale Emilia, linkato 224 volte)
In soli sette giorni, in neo presidente americano Donald Trump ridisegna il mondo, al centro l'america e secondaria qualunque questione sovranazionale, con tutte le conseguenze che si produrranno a breve. L'Europa continua nelle regole dei numeri senza accorgersi che gli stati membri sono sempre più distaccati da ciò che li doveva unire. L'Italia è bloccata, ferma ed incapace di produrre una legge che permetta una governance stabile che possa operare scelte. Roma, quale simbolo di amministrazioni populiste, procede ogni giorno nella lettura delle delle nuove indagini giudiziarie e non opera proposte per il territorio. Anche noi, nel nostro piccolo Finale Emilia,siamo fermi, incapaci di proporre un percorso, una vision, ma in compenso abbiamo un assessore che rende pubblica l'agenda odierna dei propri impegni affermando che quella del sindaco è sicuramente ed intensamente più ricca di impegni ed imprevisti. Anche io, nel mio piccolo, non manco di "grattacapi" familiari da gestire.... Mi ricordo i primi viaggi che facevo a Cuba, quando ancora la propaganda era fortemente spinta dal allora leader maximo...Vamos Bien
di: GPonGP (del 27/06/2016 @ 14:22:30 in Finale Emilia, linkato 210 volte)
Sul sito ufficiale del comune di Finale Emilia, nelle news in "primo piano", si segge a data di domenica 26 giugno, al titolo "Precisazione del sindaco Sandro Palazzi": "In relazione ai titoli di prima pagina apparsi sulla stampa di domenica 26 giugno con cui si far riferimento a provvedimenti di sequestro di beni a carico del "sindaco" di Finale Emilia, Sandro Palazzi, sindaco eletto alla tornata elettorale del 19 giugno 2016, precisa che - come invece indicato soltanto nel testo dell'articolo, nelle pagine interne - i provvedimenti a cui si fa riferimento non riguardano la sua persona, bensì il sindaco del Comune di Finale Emilia che lo ha preceduto nella carica". Ammesso e non concesso, che è lecito fare precisazioni, ritengo che la necessità di questa precisazione, sia solo il tentativo di non far passare ai cittadini, un altro messaggio, dei tanti che lo hanno preceduto nella stampa, e, che riguardavano proprio il neo sindaco, (mi riferisco alla presentazione dello "staff", alle deleghe, alla inconciliabilità di una presenza, ecc...), quindi meglio precisare: "quel sindaco non sono io!" Caro neo sindaco, ma ti pare che i cittadini finalesi non sappiano leggere? Beh!, se uesto è il primo utilizzo della delega ai servizi informativi, spero si possa migliorare.
di: GPonGP (del 22/11/2016 @ 14:18:57 in Finale Emilia, linkato 228 volte)
Nella mia notte insonne, per il dolore delle mie 3 costole fratturate, avevo scritto un post sull'iniziativa che si è tenuta a Finale Emilia, presso il bar Fly, (cui è dovuto un ringraziamento per la disponibilità). La serata, organizzata da Stefano Lugli, (che nel contesto finalese è consigliere della lista sinistra civica) e moderata da Francesco Dondi (giornalista presso Gazzetta di Modena), ha come tema le mafie in Emilia Romagna, presentazione del libro Tra la via Aemilia e il West e del sito mafiesottocasa tramite intervento diretto dell'autore Gaetano Alessi, (per sua definizione giornalista di frontiera: eretico, senza certezze, alla ricerca di risposte) e la partecipazione di Enrico Bini, (sindaco un pò controcorrente di Castelnovo Monti RE),che presenzia alle udienze del processo Aemilia con la fascia tricolore. Presente tra il pubblico, anche Laura Caputo, presidente della rete comuni mafia free.

Mentre la serata si volge a conclusione, tra le domande dei partecipanti, se non vado errando da parte di rappresentanti di osservatorio civico ORA TOCCA A NOI, che chiedono a Enrico Bini di sostenere il sindaco di Finale Emilia, Sandro Palazzi, (link omesso perchè sono bannato dalla sua pagina), e di contattarlo per offrirgli la sua vicinanza e l'appoggio della rete comuni mafia free, così inducendo l'ira del presidente del consiglio comunale, Maurizio Boetti, che lo porta ad esternare, con uno stile tutto suo, affermazioni del tipo: 'questa è una strumentalizzazione', 'il sindaco non ha bisogno di nessuno', 'gli strumenti per la legalità esistono non serve un decalogo della rete'. A modo suo e con il suo stile, probabilmente intendeva dire altro rispetto al messaggio che invece ha fatto passare.

Riconducendomi all'inizio di questo articolo, 'avevo scritto un post', in quanto tutto ciò che ho che ne resta è quello appena scritto, tutti i link permettono approfondimento, quindi proseguo ciò che ho interrotto, ossia la presentazione delle proprietà del platano, cui ne consiglio l'uso ai rappresentanti di questa nostra giunta di amministrazione. Non me ne vogliano Stefano Lugli e Stefano Dondi, di cui apprezzo l'organizzazione di questi eventi in questa nostra 'vuota' Finale Emilia, (e per un momento di sollievo dovuto alla momentanea assenza di propaganda al referendum).

Il platano è un un frutto tropicale, che, assieme ad una quarantina di altre specie fa parte della famiglia delle banane, basti pensare che banana in spagnolo si dice proprio platano. Il platano è decisamente più grande della banana, ha una buccia verde e fibrosa ed ha un sapore molto meno dolce allo stadio acerbo. Il platano acerbo si conserva in un sacchetto di carta, in luogo fresco, per due settimane e lo si può congelare.

Utilizzo del Platano Certamente tra gli innumerevoli usi del Platano, il più frequente è quello culinario. Si consuma cotto, è un alimento base delle popolazioni tropicali, considerato come la nostra "pasta" e il nostro "pane". È commestibile in ogni fase di maturazione, dal verde, al giallo, al nero. Si tratta di un alimento molto ricco di amido, quindi sconsigliato ai diabetici. Non si possono mangiare crudi quando la buccia è verde o gialla, mentre una volta raggiunta la massima maturazione, ovvero quando la buccia è nera, sono commestibili anche senza bisogno di cottura. Il platano può esser consumato arrostito, fritto, bollito e al forno. Ci si possono preparare zuppe e purè, va considerato alla stregua delle patate se è acerbo. Se invece il platano è maturo, quindi la buccia è gialla o nera, è molto zuccherino e va utilizzato per le preparazioni dolci (macedonie e dessert).

Proprietà del Platano . aiuta a tenere sotto controllo la pressione;
. è alleato del cuore e del sistema circolatorio;
. contrasta le infiammazioni gastriche e intestinali;
. favorisce la rigenerazione dell'epidermide la idrata e la rimineralizza;
. agevola cicatrizzazione stimolando la produzione di collagene;
. protegge i muscoli;
. reintegra i sali minerali;
. aiuta la regolarità intestinale;
. protegge la salute della vista;
. aiuta il corretto funzionamento delle difese immunitarie;
. stimola il metabolismo;
. protegge le ossa dal deterioramento causato dall’invecchiamento;
. protegge il feto dalle malformazioni;
. alleato delle funzionalità renali;
. riduce l’ansia e la fame nervosa;
. proprietà antiossidanti, contrasta l’azione dannosa dei radicali liberi;
. ottimo rimedio contro la diarrea;
. contrasta la fatica ed i crampi.
di: GPonGP (del 08/02/2017 @ 14:17:50 in Finale Emilia, linkato 1279 volte)
Il consiglio comunale di martedì 7 febbraio, inizia al solito con la regolarità numerica delle presenze, offerta dalle opposizioni, in quanto la maggioranza...era assente. La parola al sindaco, per le comunicazioni di rilievo che principalmente vertono sulla posizione assunta da questa giunta, nei confronti della riunione informativa di perlustrazione avvenuta dal Prefetto la mattina precedente, sul tema accoglienza richiedenti asilo, nei Comuni del cratere sisma 2012, fino ad ora esonerati, di cui tanta notizia è stata data dalla stampa. Tema indubbiamente "delicato" e con forte componente individuale, di ragione o popolismo, comunque sia, chiunque può esprimere propria opinione o assumere propria posizione in merito, ma non esponenti di una amministrazione che dovrebbero essere più attenti alle conseguenze del loro operato, di quando vestono gli abiti di amministratori e non la "casacca verde". Detto ciò, il risultato ottenuto è stato semplicemente quello di guadagnarsi la "stima collaborativa" del Prefetto e degli altri 9 sindaci del cratere sisma, che non mancheranno di rendere loro condizioni alla proposta di accoglienza, condizioni che saranno a noi imposte in quanto non partecipativi.

Durante il dibattito di altro punto all'ordine del giorno, quello relativo alla ricognizione ai fini dell'acquisizione a patrimonio comunale delle strutture del "quartiere Ovest", apriti cielo.....! Penso che la situazione sia nota a tutti di come questa amministrazione si è mossa, un elefante in nome della legalità, con bandi improponibili che tutto, tranne un risultato, hanno portato alla collettività. E' in questo contesto che l'assessore Borgatti regala un populista "vaffanculo" al consigliere Stefano Lugli. Sì, un "vaffanculo" populista, perchè oltre ad offendere, richiede anche le scuse all'offeso. Un "vaffanculo" di quelli di come si dicono al bar...ma sempre un "vaffanculo", e..., non detto al bar. Questa sarà anche la "nuova visione", ma in tutta sincerità ho qualche difficoltà nel riconoscermi, e, come me, probabilmente anche il Presidente del Consiglio, Maurizio Boetti, che non è intervenuto, se non con una sospensione di qualche minuto, solo a seguito della conclusione della"oratoria" dell'assessore offendente.

Nel proseguo della seduta, al punto inerente la sottoscrizione del Comune di Finale Emilia, al "patto dei sindaci per il clima e l'energia", nulla di particolarmente significativo, in questa fase si tratta solo di sottoscrivere degli intenti, la vera difficoltà sarà nel rendere operativo un reale piano ambientale, vedremo cosa ne emergerà.

Segue la presentazione del DUP, Documento Unico di Programmazione e si assiste, direi finalmente, al duetto di scontro tra il Don Pala e l'onorevole Salino, in merito a documenti ricevuti che però presentano differenti numeri di pagine. Alla richiesta di spiegazioni, del consigliere Salino, il sindaco perde un "pochetto le staffe", criticando che deve essere valutato il contenuto e non il numero di pagine, le quali potrebbero essere cambiate a seguito di una diversa formattazione del documento. Già, considerando che il documento contiene il programma elettorale di questa giunta ed una innumerevole quantità di frasi inneggianti la Lega ed ad un un governo non democraticamente eletto....è evidente che trattasi di "sodomie in corpo 11", (rif. romanzo Aldo Busi 1988), avranno cambiato il corpo del testo e di conseguenza si sono rimodulate le pagine, oppure,...con qualche tipica azione di gestione dei documenti di questa giunta, che "vanno e vengono", (rif canzone Fabrizio De Andrè 1990)....qualcosa sarà cambiato....ma chi lo sa! Un poco come le domande..tutte senza risposte!

Verso l'ora di "cenerentola" si decide di avanzare il succesivo ordine del giorno, ossia il regolamento per assegnazione di edilizia residenziale pubblica (ERP). Questo regolamento in realtà è frutto del lavoro della precedente amministrazione, questa nuova giunta fondamentalmente si è limitata all'introduzione di criteri bonus-malus, per concorrere alla graduatoria di assegnazione, bonus, intendendo i criteri che aggiungono punteggio, malus i criteri che tolgono punteggio. In questo, fondamentalmente la discussione, e nello specifico su due punti principali: una maggiorazione di punti se il richiedente è residente territoriale da almeno 10 anni, una decurtazione di punti se il richiedente possiede proprietà estere. Nella sua struttura, in termini di principi, non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che probabilmente non è stato pensato per una "equità sociale", quanto piuttosto per mettere in essere delle barriere in ingresso, del tipo "abbiamo già dato troppo allo straniero" adesso e per prima veniamo noi!. Ma nella sua applicazione, questi bonus malus, in realtà sono peggiorativi per tutti i casi, sia per il cittadino che per lo straniero. Facciamo un esempio, se un Finalese, per metovi di mobilità è stato costretto a trasferirsi a Modena per lavoro, poi, causa di una ulteriore difficolà lavorativa, decide di tornare a Finale e chiede di poter fruire di un alloggio, bhè....non ha più il bonus della residenza dei 10 anni quindi perde il bonus, ma l'esigenza dettata dalla difficoltà permane. Gli esempi potrebbero essere tanti ed analogamente per il criterio della penalizzazione se ha proprietà estere. Immaginiamo un richiedente, che ha una villa a "Beverly Hills", ammesso e non concesso che probabilmente questo soggetto non sarà mai un richiedente di alloggio pubblico, come si verifica la proprietà estera. A detta del consigliere Garutti (lista civica Sandro Palazzi), il quale questo regolamento lo farebbe "più duro", questi strumenti di verifica devono esistere. Ingenuo e indubbiamente "casalingo", nel senso di visione conosciuta del mondo, prova ad immaginarti l'africano che richiede alloggio e che l'ufficio servizi sociali deve verificare se ha alloggi esteri, che so in "Burundi"...ecco dimmi come farà! Quindi il tutto si risolverà con una "autocertificazione". E per un altra volta abbiamo guardato i "buchi nel formaggio". Qualche emendamento presentato dalle opposizione tenta di equilibrare questo sistema bonus-malus...al momento non mi è dato sapere cosa è stato accolto.
Insomma, ecco altre occasioni perse di essere professionali nel voler fare qualcosa per questa citta di Finale.
di: GPonGP (del 07/10/2016 @ 13:33:53 in Finale Emilia, linkato 739 volte)
flash dal consiglio comunale, Finale Emilia 06/10/2016 ..e piccolo sondaggio.

Parto dalla fine, così nessuno sarà annoiato dalla lettura di questo post, ma potrebbe essere interessato a mettere il suo click al sondaggio che si trova nella pagina relativa a quest'articolo, rivolto ad acquisire se la tendenza politica attuale è la stessa manifestata durante le elezioni amministrative. Lascio quindi alla casualità della rete, la partecipazione e la condivisione a questo piccolo sondaggio.

Atto di indirizzo in relazione alla richiesta di ampliamento della discarica. Premetto, per i non addetti alle terminologie, che gli atti di indirizzo sono quelli del sindaco e dei vari assessori, che rappresentano la politica della giunta. Quindi un definitivo no all'ampliamento della discarica. Detta così, sembra cosa giusta, credo che ad ognuno di noi se posta la domanda in termini di 'vuoi partecipare ad inquinare', la risposta sia no. Pertanto la semplice dichiarazione dell'assessore all'ambiente Borgatti, (Lista Civica Sandro Palazzi), che questa scelta di indirizzo riflette il programma, è solo una mezza verità, ciè vera ma contiene una omissione: 'si dovranno pagare i costi di bonifica'. Quindi, un sicuro ed ulteriore aumento della tassa rifiuti. Proprio questo aspetto, ha portato ad evoluzioni convergenti, il consigliere Tralli (cambiare si può) con il consigliere Ratti (PD). In generale, un'altra dimostrazione della poca attitudine al compromesso da parte di questa giunta, che avrebbe potuto ricercare 'la via di mezzo' tra la chiusura della discarica ed il percorso condiviso per raggiungere questo fine. L'argomento tassa rifiuti è molto sentito dai finalesi, sia perchè non è facile accettare questo attuale aumento, dovuto a debiti di chi non paga e quindi ripartito tra tutti i pagatori, sia perchè non esiste un incentivo ai virtuosi, ossia una quota legata alla tariffa puntuale del conferito, il tutto aggravato da un aumento che non sarà possibile richiedere anche ai comuni adiacenti, che sicuramente hanno fruito della discarica, in quanto non vi è tracciabilità di chi ha conferito, nè cosa nè quanto. La discarica è di Finale ed i finalesi pagheranno. Un piccolo sacrificio, un equo prezzo, a detta della giunta.

TOSAP vs COSAP, richiesta di variazione del regolamento TOSAP, ordine del giorno presentato dal consiliere Pierpaolo Salino, (lista civica Elena Terzi), non è un semplice anagramma o sciogli lingua, la TOSAP (tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche) è un tributo, a favore dei Comuni, che grava sulle occupazioni di qualsiasi natura, effettuate anche senza titolo, nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque sui beni appartenenti al demanio e al patrimonio indisponibile dei comuni e delle province. COSAP (canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche), non è una differenza da poco, si può affermare che è facoltà del comune se istituire o meno il canone, in quanto la legge non pone alcun obbligo circa la istituzione dello stesso, ma lascia alla discrezionalità dei Comuni ogni decisione in proposito. Cioè i comuni possono, escludere l'applicazione della tassa TOSAP, nel proprio territorio, e prevedere che l'occupazione, sia permanente che temporanea, sia assoggettata al pagamento di un canone in base a tariffa, che può prevedere agevolazioni. Fino qui...puro linguaggio 'burocratichese', ma allora la differenza dov'è? Consiste nel fatto che l'amministrazione può definire le regole di applicazione di una tariffa ed i particolari casi di agevolazione, quindi trattare in diverso modo, il canone dovuto da associazioni che animano il territorio, da altri casi di utilizzo delle aree pubbliche. Ovviamente ...nulla di fatto.

La vera animazione della serata, avviene a seguito delle discussioni tecnicistiche della variazioni di bilancio, dove il consigliere Pierpaolo, propone, con una 'provocazione', che se mi è concessa la sintesi, può essere espressa in questi termini: 'chiedete sacrifici ai cittadini, tagliate servizi perchè non ci sono risorse....potreste dare voi per primi un segnale di questi sacrifici richiesti, tagliandovi una fettina dal vostro compenso'. E vai...il clima si accende, portando la riunione di consiglio a quanto raccontato dal film 'Don Camillo e l'onorevole Peppone', (anche se in questo caso i ruoli sono invertiti). Al nostro 'Don Pala' si incendiano gli occhi e la gola, ed inizia a rigurgitare verso 'l'onorevole Sal', parole espresse con toni infastiditi. Penso che sia ovvio a tutti, che la proposta di dare un esempio tagliando, diciamo una media di 100 euro, i compensi di sindaco ed assessori (ricordo che 'don Pala' percepisce circa 2900 euro/mese), non avrebbe sanato le difficoltà di bilancio nè risolto i problemi di cassa, ma prendersela a titolo personale, addirttura affermando che questi tagli ai servizi non hanno portato lamentele alla attenzione del 'don Pala' e che ritiene questa proposta del 'onorevole Sal' una propria inopportuna guerra politica. L'occasione del silenzio, gli la fornisce il presidente, negando parola al 'don Pala' alla replica. Insomma, la provocazione era evidente e si poteva rendere 'autogoal' al 'onorevole Sal', semplicemente dicendo che hanno ascoltato e valuteranno. Ma si sà, la dote all'ascolto non sempre è capacità di chi pensa di avere sempre la scelta giusta del fare, dove in realtà si continua solo l'elenco delle criticità ma non si attuano progetti rivolti a possibili soluzioni.
di: GPonGP (del 05/05/2017 @ 13:28:16 in Finale Emilia, linkato 600 volte)
...un altro bavaglio a chi vuole dire qualcosa.

Succede che, sempre tra le sponde di quel fiume Panaro, che bagna la Bassa Modenese, la cultura e le iniziative che la arricchiscono con maggior definizione, sono in svendita....perlomeno questo appare in quel di Finale Emilia' Certo, detto così sembra uno 'slogan' che, come tanti altri, ha il solo obiettivo di denigrare le scelte operate da chi è chiamato a decidere, in realtà, il mio pensiero va oltre, oltre le scelte scellerate di chi le compie, ed oltre le posizioni di chi le contrasta. Ma di che stiamo parlando? Succede che in questo territorio Finalese, da tanti anni, ma veramente tanti, un servizio alla cultura, da sempre pensato in ottica 'quasi visionaria' di chi allora governava, ed io riesco a ricondurre, per la mia conoscenza personale, ad Angelo Sola, (rif. & ndr: ex sindaco Angelo Sola 1956 - 1967). La sua grande passione fu la Biblioteca Comunale, alla quale dedicò, anche durante il suo mandato di sindaco, una particolare cura, soprattutto alla sezione locale, raccogliendo materiali, documenti e testi che riguardavano o che erano stati scritti da finalesi.

Certo,...tanta acqua è passata sotto il 'nostro ponte', (che tra l'altro avrebbe anche necessità di manutenzioni), ma per fortuna nella continuità di una 'evoluzione', quindi una crescita, di quanto 'offerto', cioè cultura e conoscenza, sempre più 'innovativa', come oggi la chiamiamo 'azione culturale e creativa', per la promozione di eventi, in quanto, una biblioteca non è un semplice 'storage' di pagine di libri, ma un 'attivo motore' del legame che unisce i processi creativi culturali con i progetti in cui prendono forma. Mi rendo conto che probabilmente sto percorrendo una logica di esposizione che assume complessità, per chi non è addentro al mestiere, quindi rimando a quanti interessati al volume di prossima edizione: creatività cultura industria (culture del progetto e innovazione di sistema in Emila Romagna, di Elena Vai e Flaviano Celaschi, edizioni Luca Sossella Editori).

Scusandomi di queste libere deviazioni di pensiero, torno al punto ...ma di cosa stiamo parlando?
Bhe, succede che dopo oltre 40 anni di evoluzione culturale, oserei dire dopo la riuscita creazione di un modello, di un gioiello di proiezione culturale, invidiato non solo in ambito del nostro limitato territorio, ci troviamo ad affrontare il problema del costo...ossia mercificare la cultura e ridurla ai minimi di una linea di costo, tra le logiche di un bilancio.

Ovvio che nel mondo della razionalizzazione, tutto va ricondotto ad un 'numero' che rappresenta un elemento di bilancio, intendendo con bilancio, la rappresentazione sintetica delle 'risorse in entrata' ed 'i costi in uscita'...e non è certo facile 'monetizzare' la cultura.

Però, il compito di una 'amministrazione', e, nello specifico quello di una 'giunta amministativa locale, non è di monetizzare semplivemente i 'costi' ma di valorizzare le scelte di investimento in ottica futura. Succede però, che in quel di Finale Emilia, questa distinzione tra 'investimento' e 'costo', altro non è che una mera e soggettiva applicazione di una imposizione analitica, tra l'altro mal interpretata, che preferisce scegliere il costo rispetto l'investimento di ciò che è il futuro possibile da offrire. Succede poi, che in quel di Finale Emilia, qualcuno se ne rende conto e pensa: possibile che oltre i tagli ai servizi, all'aumento delle tassse, si debba anche tagliare il futuro alle future generazioni. Ecco, questo è il punto del contendere, non tanto politico, ma di reale 'lascito' alle future generazioni.

Ma, vi sembra possibile che, solo perchè 'tra le pieghe del bilancio', nella pianificazione di questa amministrazione, non c'è la capacità, nè la volontà, di ricercare 'fondi' per fronteggiare il 'problema cultura', dentro i termini di una situazione, che valorizza la nostra biblioteca come propositiva di oltre 50 iniziative all'anno e che 'enumera' più prestiti di quella di 'Mirandola' e il cui personale ha una formazione specifica, oltre che motivata del proprio lavoro.

A fine anno scade il contratto con la cooperativa che fornisce il personale, (ndr solo una persona è dipendente comunale), quindi a breve bisognerebbe pubblicare un altro bando, ma a tutt'oggi il comune non ha preventivato per il 2018 e 2019 la cifra necessaria, per mantenere un patrimonio, costruito nel tempo.

Come in tutte le cose che sono operate da questa amministrazione, succede che, non importa 'l'obiettivo, ma il contrastare 'l'olbiettivo', ...udite udite:
qualcuno si mobilita, con il fine di promuovere una petizione per la tutela della qualità dei servizi bibliotecari, e richiede la possibilità di raccogliere firme, anche tramite la 'occupazione di suolo pubblico', in aree del territorio finalese, ma... non è concessa autorizzazione, o meglio dire, concessa con restrizioni: fate pure raccolta firme di sensibilizzazione, fatela pure nei giorni del mercato, ma non dove esso attivamente si svolge, andate nell'altra piazza e... non fatela nell'area della biblioteca. Come dire....ovunque tranne dove puoi ottenere prioritari consensi alla petizione proposta.

Ora, senza entrare nel merito delle motivazione adotte da questa amministrazione, cui, oltre al caso in causa, c'è ne sarebbe da dire e scriverne una 'enciclopedia'...io mi domando, ma, lette le motivazioni ostantive, edotte dalla amministrazione...'spero pro tempore',....c'è forse da sperare che sappiano o imparino leggere una richiesta
...prima di rispondere, o meglio far ad altri rispondere, con motivazioni, che non stanno nè in cielo nè in terra rispetto i regolamenti applicabli?

Invito chiunque, cittadino Finalese o personalità giuridica, a rendere interesse alla petizione, offerta quale raccolta firme, come opposizione alla 'svendita' delle eccellenze conquistate in cultura ed evnti, inerente la qualità dei servizi, della nostra biblioteca.
di: GPonGP (del 16/05/2017 @ 12:34:44 in Finale Emilia, linkato 414 volte)
Non ho nemmeno cominciato a fare i primi passi, nel descrivere questo ambiente del politike -polites, (arte del governo e del cittadino), che già vengo accolto nelle sedi, dove la si può ascoltare, con un 'mo mi al maz', tralasciando il mio dialetto e lo stile di chi l'ha pronunciato, evidenzia però molto bene il clima di questi ambienti, dove la politica è una difesa di posizioni anzichè un mezzo per portare risultati.

Consiglio comunale del 15/05/2017, suonano le trombe e all'ordine del giorno le interrogazioni, una di sicuro interesse, chiarimenti sulla vicenda di nomina del legale che rappresentava il comune e la rimessa del mandato, in merito al procedimento giuridico in essere. Il promotore dell'interrogazione Lista Civica Elena terzi dichiara insoddisfacenti le risposte ricevute.
Modifica del regolamento di edilizia popolare, la stessa giunta ripresenta delle modifiche al regolamento, già trattato ed approvato dalla maggioranza, alcuni mesi fa, scopo delle modifiche renderlo applicabile, in quanto così per come definito non permette di realizzare la graduatoria di assegnazione e sta bloccando l'iter di assegnazione delle case popolari. Le motivazioni che ne impediscono la applicabilità, erano già state fatte presenti al tempo in cui questa amministrazione lo propose in votazione, quindi vengono stralciati gli elementi che non permettono agli uffici di applicarlo, ma come atto di responsabilità di questa amministrazione, in quanto rimane la convinzione della maggioranza della loro correttezza. Come dire, so che sbattere la testa al muro fa male, ma continuo a farlo pur con eccezioni. Di questo passo, avremo bisogno di muratori più che amministratori!.

Bilancio rendiconto consultivo 2016, dopo le polemiche di questi giorni, distrattamente e pubblicamente corrette da un comunicato del sindaco, Sandro Palazzi, viene tecnicamente illustrato dal funzionario incaricato, ma è nella sua illustrazione politica che il sindaco affonda nel ormai solito tormentone che la colpa è dei precedenti, e, questa amministrazione è costretta a galleggiare tra i disastri che gli altri hanno prodotto. Per quanto si è tentato di rendergli noto che di questo tormentone la popolazione è stanca, di questa gestione così terribile, che conosceva e ne ha fatto cavallo di battaglia durante le elezioni, nessuno lo ha obbligato dall'alto, ma è stata una scelta consapevole, cui i cittadini hanno vouluto dare fiducia, quindi se questa amministrazione non è capace, può rimettere mandato. Ma la migliore performance di questa 'ciurma', sicuramente è stata offerta quando il sindaco ha lasciato l'aula, per non ascoltare le motivazioni di un consigliere, Stefano Lugli, di sinistra civica.

....'e il naufragar m'è dolce in questo mare', dove il nostro battello 'galleggia'. Per fortuna, in una momento di 'calma piatta', dove il fragore della 'burrasca' si quieta, il vicesindaco Lorenzo Biagi riesce a trasmettere una 'traccia della rotta' su cui navigare. Era ora, finalmente cominciamo a conoscere una direzione, una scelta di indirizzo.

Nell'accordo di trattare gli oggetti in ordine del giorno, modificandone l'ordine di comparsa, si propone di trattare la proposta di indire un consiglio comunale aperto, sui temi ambientali, avanzato a seguito di una copiosa raccolta firme dell' osservatorio civico ora tocca a noi. Non vi è accordo, specialmente dal gruppo Lega Nord, quindi tutto è rimandato. Tecnicamente corretto il modo di opporre contrarietà per mancanza di tempo alla discussione, ma evidente la la poca volontà di aprire un consiglio ai cittadini che possono dire la propria, e questo la dice lunga...., anche se, aggiungo io, c'è molta disattenzione anche nei consigli ordinari nel perseguire gli impegni presi.
di: GPonGP (del 21/06/2016 @ 12:12:24 in Finale Emilia, linkato 202 volte)
Fin da quando ho memoria, Finale Emilia è sempre stata amministrata da una giunta "rossa". Personalmente, all'alba di questo quinto di secolo del nuovo millennio, parlare di "rosso" o "bianco", "destra" o "sinistra", credo abbia un senso relativo. Riconoscersi in una o l'altra fazione non è più "garanzia" di buon governo. Credo che ci si debba riconoscere "nelle idee" e non nei gruppi di simpatizzanti, credo che sia il momento di condividere contenuti e non tradizioni. Beh, in tutto questo tempo, non tutto è stato negativo, anzi al contrario c'è stato anche molto di buono e ben fatto. Forse, un cambiamento era necessario, perchè offre la possibilità di mostrare che il buono non necessariamente è dominio e prerogativa della storia in cui ci abbiamo vissuto o in cui ci siamo riconosciuti. Ora che la campagna elettorale si è conclusa ed i seggi hanno sancito il nuovo Sinadaco, desidero riconoscere a Sandro Palazzi, il coraggio che ha avuto nel candidarsi per affrontare le problematiche che da subito lo rincorreranno in cerca di soluzioni. Da concittadino e coetaneo, auguro al nuovo sindaco ed ai collaboratori che unirà attorno a se, di saper creare quelle relazioni di coinvolgimento sia verso chi non ti ha votato, sia verso chi non ha votato: è il tempo di realizzare scelte di miglioramento, di far tornare questo comune, quella sorridente cittadina che "fu", è tempo di utilizzare i numeri, non per report ma per realizzazioni. Anche tu hai un "contratto a scadenza", e, per quella data sono convinto che non troverai "impreparati" gli avversari di sempre, ma forse potresti anche non avere avversari....tutto adesso dipende da te. In bocca al lupo Sandro.
di: GPonGP (del 07/09/2016 @ 11:39:24 in Finale Emilia, linkato 281 volte)
Sostanzialmente tecnica la riunione del consiglio comunale di ieri sera 06/10/2016, tutta approntata all'approvazione del bilancio consuntivo del precedente anno. Adesso la giunta dispone del 'core tool' per operare, anche se ad una precisa domanda posta dal consigliere Ratti (PD) in merito alle politiche del fare, non ha avuto risposte. Apprezzo però le parole del sindaco, il quale ammette che è necessario smettere di ricordare il passato per giustificare il presente ed occorre guardare avanti. Insomma ha fatto il 'punto zero' su cui partire. Ora, e finalmente, possiamo attenderci qualche cosa. Però per correttezza attivo un 'contatore', allo scopo di verificare e conteggiare se la promessa di non dire più che è tutta colpa degli 'altri' che hanno preceduto questa amministarione, sarà onorata.
di: GPonGP (del 08/09/2016 @ 11:34:04 in Finale Emilia, linkato 605 volte)
Consiglio comunale Finale E. del 07/10/2016, elemento determinante, votare un documento presentato dalla lega Nord, sulla contrarietà alla Autostrada Cispadania a favore di una strada a corrimento veloce. L'argomento di per sè non è nuovo ai cittadini finalesi essendo di decennale dibattito e il consiglio già in precedenza aveva espresso parere di opposizione alla autostrada, specialmente nel nuovo tracciato. Quindi se l'argomento era condiviso, non lo era il testo con cui era sottoposto a votazione, tant'è che il consigliere Lugli (sinistra civica) e Veronesi (M5S) presentano emendamenti al testo al fine di dare maggiore descrizione alle ragioni del no alla autostrada. Nel Testo presentato dalla Lega, si evidenziava che questa battaglia era propria della Lega, mentre il testo proposto da sinistra Civica riconosceva a tutti quelli che hanno condotto questa battaglia, quindi non solo la Lega, il risultato di questa decisione di contrarietà. Insomma, 'e qui comando io e questa è casa mia'... gli emendamenti sono stati bocciati, partorendo così un documento finale di indubbia insufficenza, da presentare poi alla unione dei comuni ed alle sedi decisorie. Per il resto, il proseguo del consiglio comunale si è tenuto al contorno delle interrogazioni presentate da vari consiglieri alla giunta, la quale come prevedibile, ha risposto con manifestazioni di interesse. Forse era prematuro porle in questo tempo, in quanto, se di per sè doverose, essendo domande con riferimento al programma della giunta, difficilmente avrebbero trovato risposte, sia perchè fino ad ora la giunta si è sempre giustificata di una eredità lasciata dai precedenti, sia perchè solo ieri il sindaco ha affermato che è ora di smetterla di guardare al passato per giustificare il presente. Ricordo però che se le interrogazioni hanno avuto 'risposte' a settembre, furono presentate a luglio, dove l'obiettivo delle stesse era una esplicazione ai punti di un vago programma, scritto sopra i massimi sistemi e generalista. Credo sia in questa ottica che devono essere interpretate, non in quella di un tentativo delle opposizioni di 'far perdere tempo' a questa giunta, quale invece sembra essere il messaggio che questa amministrazione vuole far passare.
di: GPonGP (del 01/03/2017 @ 11:31:06 in Finale Emilia, linkato 611 volte)
La casualità di alcuni eventi, quasi paralleli, che avvengono in Habana e in Finale Emilia, in merito al sostegno della maternità e sostegno sociale, portano ad alcune considerazioni.

Mentre a Finale Emilia, in "voluto silenzio", passa una delibera che approva il nuovo quadro tariffario relativo ai servizi scolastici, con aumenti del servizio pre e post scuola e dei nidi di infanzia, (che si aggiungono ai precedenti tagli al servizio scuolabus), anche La Habana si trova a dover affrontare i problemi dei...paesi benestanti, senza esserlo, e, deve affrontare un tasso di natalità in forte calo, ma proprio per questa ragione il governo cubano ha emanato non uno ma quattro decreti legge a protezione della maternità, con assegni famigliari nel salario un pò piu' cospicui e con il coinvolgimento dei nonni materni, che ancora sono in ambito lavorativo con lo scopo di dare una maggiore cura al bimbo, coinvolgimento riconosciuto in salario.

Mentre l'Italia e altri paesi del cosiddetto mondo civile effettuano pesanti tagli allo stato sociale, la piccola e povera Cuba investe quel poco che ha per la tutela delle madri, degli anziani e dei bambini, e in Finale Emilia anche nel mese di Febbraio 2017 abbiamo pagato 10.500 € per indennità di funzione del sindaco, degli assessori e del Presidente del consiglio. Per dirla alla Habanera: "vamos bien"
di: GPonGP (del 02/09/2016 @ 02:31:17 in Finale Emilia, linkato 666 volte)
Ammetto che la mia presenza, in qualità di semplice auditor, in questa serata è stata 'distratta' da altre chiacchiere con persone presenti, quindi posso solo constatare che all'ordine del giorno, non c'era, quella che è stata una promessa fatta dal 'presidente', anzi dal rappresentante di Finale, in quanto tale ha partecipato ad una trasmissione nazionale di R4 per dar voce al nostro comune alle interviste di Maurizio, (strana omonemia) Belpiero, nel programma 'dalla vostra parte', realtive alla sua promessa di mettere all'ordine del giorno nell'odierno consiglio una mozione sulla autostrada cispadania. Promesse pubblicamente affermate durante una riunione aperta, in quel di Alberone, dove avrebbe preso impegno di mettere in ordine del giorno in questo consiglio, un opposizione all'autostrada cispadania. Beh...semplice dimenticanza oppure non partecipata decisione, sta di fatto che appare sempre più evidente che in questo comune abbiamo un sindaco 'ombra'...che può permettersi di non onorare le promesse. Va da sè, ognuno si faccia la propria opinione, e, alle opinioni 'divergenti' ci pensa il sindaco in carica, che si preoccupa di 'bannarle' dal profilo social (unico canale di informazione di questa amministrazione). In compenso, anche a Finale Emilia avremo una camera ardente, oserei dire innovativa e rivoluzionaria, in quanto inserita all'interno del 'polo sicurezza' tre la Croce Rossa e Protezione Civile...forse anche i Pompieri....avanguardistico e soprattutto molto sicura per l'accesso e uscita, ma garantita dai servizi adiacenti. Ca_ _ o, ..... Cavolo se non è innovazione questa! Qualcuno potrebbe dire....'meglio che niente', 'era quanto possibile', e, per fortuna nessuno ha affermato che anche questa è una eredità della precedente giunta. Però, qualcosa si è mosso, almeno è stato fatto un bando sulla gestione della piscina comunale, personalmete credo che, per come definito, l'unico candidato possa essere la Uisp, Opps....mi è sfuggito, anche qui meglio che niente! Finalmente il bando processi partecipativi, di cui ricordo l'enfasi di presentazione del nostro sindaco alla partecipazione pubblica e decisionale, in occasione della suo 'insediamento', ummmm....silenzio assoluto e 20.000 euro gettati. Mi spiace che la mia sintesi non sia esaustiva, ma credo rappresenti l'esplicazione di questo consiglio comunale. Certo che quanto detto possa non essere condiviso....invito, a chi lo vuole, di farlo. .....eppur qulcosa si muove....!!
di: GPonGP (del 05/07/2016 @ 01:16:41 in Finale Emilia, linkato 277 volte)
Si, da altri, come criticato dal consigliere Mattia Veronesi (M5S) al programma del neo-sindaco Sandro Palazzi. Critica supportata da documentazioni risultato di un "merge" tra una linea guida, della Lega Nord, trovata in rete ed il programma del sindaco. Ma il "modello Lega funziona, punto!" E' l'affermazione del consigliere/a Agnese Zaghi (Lega Nord) e c'è chi "fin che morte non ci separa" da un consigliere della Lista Civica Sandro Palazzi, perchè è così che si chiama il movimento che rappresenta. Da "outsider" del mondo politico, sinceramente mi aspettavo di più, perlomeno dal discorso di presentazione del programma del neo-sindaco, che liquidandolo con un "per chi è interessato lo può leggere dal sito", (tra l'altro cosa non semplice da trovare, NDR) ma poi correggendosi e richiamandone qualche punto, colmo di "if" "then", che per i non addetti dei cicli base della informtica, significa "se" (condizione) "allora" (esecuzione), cioè se posso faccio, in sintesi una dichiarazione di intenti, anzi un "manifesto" fortemente permeato della volontà di rendere "partecipazione" e "trasparenza", anche se non ho sentito parlare di consigli open" dove il cittadino può dire la sua. Mi legge nel pensiero il consigliere Pierpaolo Salino (Lista Civica Elena Terzi) quando ci ricorda che non ci è stato detto "come", nè sulla partecipazione, nè su altre dichiarazioni d'intento del programma, mentre puntualizza la stessa Elena Terzi (PD) alcuni temi portandone i titoli all'attenzione su cui confrontarsi in prossime riunioni del consiglio. Ammetto che la partecipazione alla prima seduta del consiglio è stata significativa in termini di presenze, incluse le zanzare che hanno letteralmente divorato i partecipanti all'esterno sala, già, perchè la sala è stata occupata per 2/3 dalla giunta e dal tavolo dei consiglieri, mentre solo 1/3 dedicata alle previste persone, si, previste in quanto se così non fosse non si spiegherebbero i 2 "mega screen" posti all'esterno. Esterno che piacevolmente rendeva la musica di una festa che si svolgeva nelle vicinanze e che impediva l'ascolto di quanto avveniva dentro. Chissà, forse un segno! Comunque sia, chiedendo scusa della sintesi, nasce in me il desiderio di dar vita a "c.a.p. 41034", ma questo è un altro prossimo post.

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di: compliance (del 11/02/2017 @ 17:27:27, vista 196 volte)
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